Borse: Piazza Affari la peggiore, BTP tornano a cedere quota

23 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Il fatto che un candidato su cui hanno trovato un accordo M5S e Lega per ricoprire il ruolo di premier non abbia ancora ricevuto l’incarico dal presidente della Repubblica non è un buon segno. I dubbi di Sergio Mattarella sul nome di Giuseppe Conte alimentano le incertezze sul futuro del governo giallo-verde. La politica italiana rende nervosi i mercati finanziari, con Piazza Affari che oggi è la peggiore tra le Borse d’Europa. Sul versante macro, le cifre preliminari sull’indice PMI dell’area euro, che è visto scendere per il quarto mese di fila.

In attesa di novità dal fronte politico lo Spread tra Btp e Bund decennali si porta in area 180 punti base, mentre la Borsa di Milano perde nelle prime battute quasi un punto e mezzo. A livello settoriale i più colpiti dalla lettera sono petroliferi e banche. Sul fronte internazionale e geopolitico, influiscono negativamente le rinnovate tensioni commerciali tra Cina e Usa e la questione sempre calda della Corea del Nord. Il presidente americano Donald Trump ha comunicato che lo storico incontro con i suo omologo Kim Jong-un sul programma nucleare nordcoreano potrebbe essere rimandato. Lato commerciale, le diatribe sui dazi non sembrano finite.

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Daniele Chicca 23 Maggio 201810:22

Torna a salire, dopo il recupero di ieri, lo spread tra Btp e Bund a 109 anni: in avvio oltrepassa la soglia dei 180 punti base con il rendimento dei decennali italiani che resta vicino ai livelli della vigilia. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco ha infatti aperto a 180 punti base per poi salire a quota 181, in rialzo dai 177 punti base della chiusura di ieri. In lieve rialzo, dopo un apertura stabile, il rendimento del BTp decennale, al 2,35% dal 2,34% della vigilia.

Daniele Chicca 23 Maggio 201810:23

Torna a salire, dopo il recupero di ieri, lo spread tra Btp e Bund a 109 anni: in avvio oltrepassa la soglia dei 180 punti base con il rendimento dei decennali italiani che resta vicino ai livelli della vigilia. Il differenziale di rendimento tra il Btp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco ha infatti aperto a 180 punti base per poi salire a quota 181, in rialzo dai 177 punti base di ieri. In lieve rialzo il rendimento del Btp decennale, al 2,35% dal 2,34% della vigilia.

Daniele Chicca 23 Maggio 201810:28

Il presidente dell’europarlamento Antonio Tajani sostiene che un governo formato da Lega e M5S non è positivo per l’Italia e per l’Unione Europea. Le sue parole, pronunciate in un intervento a Bloomberg TV, hanno ravvivato i timori circa l’alleanza anti-establishment in Italia, esercitando pressioni al ribasso sull’euro, una valuta già indebolita dagli ultimi sviluppi, come per esempio i dati PMI, che hanno mostrato un’attività inferiore alle stime. È il quarto calo mensile di fila per l’indice.

Il cross euro dollaro scivola così ai minimi di sei mesi negli ultimi scambi: ora i ribassisti puntano alla soglia di 1,17 dollari. Il raggiungimento di tale livello permetterebbe di assistere a un prolungamento della traiettoria ribassista che ormai da qualche settimana è ben impostata. Lo Spread tra Btp e Bund decennali intanto sale fino a 193 punti base.

Daniele Chicca 23 Maggio 201810:51

Dopo le Borse asiatiche anche quelle europee scambiano in calo con gli investitori depressi dalle tensioni su diversi fronti da Italia e Turchia fino alla Corea del Nord. I Treasuries guadagnano terreno così come il dollaro, mentre il petrolio e la maggior parte delle materie prime cedono terreno.

Anche i future sui principali indici della Borsa Usa sono sotto pressione per via del pessimismo sulle trattative tra Cina e Usa sui dazi e sul summit storico tra il presidente americano Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un, che potrebbe slittare. Crescono le preoccupazioni sulla stabilità del mercato finanziario turco, con la lira che scende a minimi record, appesantendo le altre valute dell’area emergente. Sul Forex un bene rifugio come lo yen viene avvantaggiato da questo contesto. In rosso le piazze di Hong Kong e Sydney. La lira cede il 3,8% a 0,206 dollari.

Lira turca ai minimi record sul dollaro (Immagine: Bloomberg)

Daniele Chicca 23 Maggio 201817:47

Non è stata una bella seduta per le Borse europee, con tutti i principali listini che accusano cali abbastanza pesanti. Il Dax ha perso l’1,5%, il CAC l’1,3%, Londra l’1,2%, Madrid l’1,1% e Milano l’1,3%.

Daniele Chicca 23 Maggio 201817:47

Sul fronte obbligazionario, i BTP sono ancora sotto pressione con i rendimenti decennali saliti di sei punti base al 2,388%. Altrove i tassi sono scesi (Bund -5 punti base al 0,502%, OAT -2,6 punti base allo 0,806%, Bonos meno tre punti base all’1,428%).

Daniele Chicca 23 Maggio 201817:47

Tra gli altri mercato l’oro guadagna lo 0,14% a quota $1.293 l’oncia dopo aver toccato i massimi di seduta in area 1.298,90. Il petrolio scende, con il contratto WTI a luglio che scivola dell’1% a quota $71,50 al barile. I minimi di giornata sono stati testati a 71,19 dollari.

Daniele Chicca 23 Maggio 201823:35

È stata un’altra giornata complicata per le banche italiane, messe alle strette dalle incertezze politiche e soprattutto dalle conseguenti pressioni crescenti sui Btp (il rendimento è salito oggi al 2,42%, i massimi dal 2014). In affanno anche le big con Unicredit a -2,23% e Intesa Sanpaolo scesa dell’1,75%. Secondo gli analisti, visto lo scenario in cui ci troviamo, le tensioni destinate a continuare.

“Il futuro appare cupo per gran parte del settore bancario italiano. Già prima delle elezioni c’era una serie di banche nazionali e regionali non competitive, che non prestavano abbastanza ed erano ancora appesantite da troppi crediti inesigibili”, commenta Andrew Fraser, Head of Financial Credit Research di Aberdeen Standard Investments. “Il salvataggio di Mps l’anno scorso non è stato un progetto da imitare. Alcune banche falliranno e molte dovranno certamente procedere a fusioni”, dice l’esperto di Aberdeen.