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NEW YORK (WSI) – Nell’ultimo anno e mezzo, le quotazioni dei metalli hanno fatto meglio rispetto a quelle del petrolio. Ma la situazione e’ destinata a cambiare. Ne sono convinti gli analisti di Goldman Sachs, che puntano il dito verso il calo della domanda cinese per individuare la causa principale di tale situazione.Gli esperti della
A renderlo noto il supplemento al Bollettino statistico “Moneta e banche” a cura della banca d’Italia.
Indagini più approfondite da parte delle autorità Usa sul cambio automatico di 865mila Suv della Fiat Chrysler, come il modello Jeep Grand Cherokee anni 2014/15, Dodge Charger e Chrysler 300 degli anni 2012/14
Ecco gli ultimi dati sul tasso di crescita delel sofferenze bancarie che emergono dal supplemento al bollettino statistico ‘Moneta e banche’ di Bankitalia.
Alcune lampade vendute da Ikea possono cadere dal soffitto e pertanto la società svedese ha deciso di rimuoverle dal mercato. Lo riferisce l’agenzia di stampa svizzera Ats. Il paralumi in vetro LOK e le plafoniere HYBY e RINNA sono stati ritirati dal commercio dopo che l’azienda svedese si è consultata con l’Ispettorato federale degli impianti
Per la prima volta nella loro storia, i titoli di Stato a dieci anni del Giappone offrono rendimenti negativi sui mercati. È la conseguenza anomala della decisione inattesa della Banca centrale (BOJ) di ridurre i tassi di interesse sotto zero. Ormai ad avere tassi negativi sul secondario sono paesi che rappresentano un quarto del Pil
L’indice principale perde il 2%, mentre lasciano sul terreno oltre il 10% Bank of Pireus e National Bank mentre il 12% Eurobank.
Secondo l’ufficio federale di statistica le importazioni hanno toccato il livello massimo storico di 948 miliardi di dollari e l’export del 6%
Per il petrolio non c’è nemmeno un barlume di speranza di ripresa nei prossimi mesi, secondo le previsioni dell’Aie. L’agenzia internazionale di energia ha detto che nel 2016 la domanda dovrebbe “rallentare in maniera considerevole”. La frenata a 1,2 milioni di barili al giorno e il mancato accordo per ridurre la produzione dell’Opec, il cartello
Stop alla vendita sui bond governativi dei paesi periferici tra cui il Btp decennale. Stabile il rendimento all’1,68% invece per il titolo italiano mentre lo spread sul Bund si ferma a 147 punti.