Bce, Draghi: ciò che conta per risparmiatori sono tassi su base reale, non nominale

28 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Così il numero uno della Bce, Mario Draghi, sulle conseguenze che la politica di bassi tassi di interesse, promossa dalla Bce, ha sui risparmiatori: “Sì, il contesto attuale di bassi tassi di interesse riduce il ritorno, su base nominale, dei conti risparmio. Ma ciò che conta per i risparmiatori non è il tasso di interesse nominale, ma il tasso di interesse reale, che è il tasso di interesse nominale depurato dall’inflazione. Anche i tassi su base reale sono bassi, ma ci sono stati molti episodi in Germania in cui i tassi di interesse su base reale sono stati bassi, anche negativi, prima dell’introduzione dell’euro, come dimostra un recente studio della Bundesbank, la banca centrale tedesca.

Continua Draghi: “In più, i risparmiatori possono sempre raggiungere rendimenti soddisfacenti diversificando i loro asset, anche quando i tassi di interesse sui depositi e sui risparmi sono molto bassi. Questo è avvenuto anche in Germania, come dimostra un recente studio della Bundesbank. Ma fattore ancora più importante è che, a prescindere da quali asset finanziari detengano, i risparmiatori beneficeranno della ripresa dell’economia. Dunque, è interesse di tutti noi, inclusi i risparmiatori tedeschi, che venga garantita la massima crescita sostenibile in Germania e in Eurozona