Mercati pagina 64
Tecnologia, instabilitĂ geopolitica e transizione demografica stanno riscrivendo il ruolo degli istituti di credito, con il futuro che dovrĂ necessariamente passare dall’unione bancaria e dei capitali in Europa. Al Bain Banking Event 2025, tenutosi stamattina a Milano, alcuni dei principali protagonisti del settore hanno discusso le sfide del sistema bancario italiano in un contesto globale sempre piĂą complesso.
Donald Trump compie l’ennesima inversione a U nella sua politica commerciale verso l’Europa. Il presidente americano, che solo pochi giorni fa annunciava dazi al 50% contro l’Unione Europea a partire dal primo giugno, ha concesso una proroga fino al 9 luglio, accogliendo la richiesta della presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Ma per gli osservatori non esiste una via d’uscita facile dall’attuale situazione.
Nonostante la promozione, Moody’s, la più prudente tra le grandi agenzie di rating, mantiene il rating Baa3, il gradino più basso dell’investment grade — quello che separa i Paesi affidabili da quelli speculativi.
Secondo il Global EV Outlook dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, le vendite globali di veicoli elettrici supereranno quota 20 milioni nel 2025, rappresentando oltre un quarto del mercato auto. E nel 2030, la quota potrebbe salire oltre il 40%, segnando un punto di non ritorno nella transizione energetica su quattro ruote.
La Consob sospende per 30 giorni l’offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Banco BPM, a causa di incertezze legate al Golden Power.
Il Bitcoin ha raggiunto questa mattina un nuovo massimo storico, toccando quota 111mila dollari, ma questa volta secondo gli esperti di mercato il contesto è radicalmente diverso rispetto al passato. Non si tratta più di un’impennata legata alla speculazione: è la conseguenza di una trasformazione strutturale in atto all’interno del sistema finanziario globale.“Questo nuovo massimo
Sebbene retrospettiva, la stagione degli utili del primo trimestre è stata solida, con una crescita del 13,4% (il 90% delle società dell’S&P 500 ha pubblicato i propri risultati), ben al di sopra del 7,1% previsto all’inizio della stagione.Alla luce dei recenti sviluppi positivi nei negoziati commerciali (e quindi del calo del rischio di recessione), i
La recente bocciatura di Moody’s sul rating sovrano degli Stati Uniti ha riacceso il dibattito sulla sostenibilità fiscale della prima economia mondiale. Ma per Ray Dalio, il rischio che incombe sui Treasury americani va ben oltre quanto suggerito dalle agenzie. In gioco, secondo il fondatore di Bridgewater, c’è qualcosa di più insidioso del semplice rischio di insolvenza.
Tra i temi più urgenti che verranno affrontati il ritorno del risiko bancario, la digitalizzazione accelerata, l’impatto dell’intelligenza artificiale, le nuove sfide poste dalla politica monetaria della BCE e la tutela occupazionale.
I rendimenti sui Treasury a 30 anni hanno raggiunto brevemente la soglia psicologica del 5%.