Mercati pagina 25
Le autorità di vigilanza cinesi avrebbero raccomandato ai principali istituti finanziari di contenere l’esposizione ai titoli di Stato statunitensi, in un contesto di crescente incertezza sui mercati e di ripensamento del ruolo dei Treasury come asset rifugio.
Il gruppo archivia il miglior esercizio di sempre con 10,6 miliardi di utile netto. Distribuzioni agli azionisti per 9,5 miliardi e un nuovo piano strategico che punta ad alzare ulteriormente l’asticella nel triennio 2026-2028
Il trionfo elettorale di Sanae Takaichi spinge azioni e yen. Mercati fiduciosi su stabilità politica e tagli alle tasse, ma resta l’incognita sul finanziamento delle misure. L’indice Nikkei supera per la prima volta quota 57mila in intraday, yen in rafforzamento
Dopo aver raggiunto il massimo storico di 126.500 dollari nell’ottobre 2025, il bitcoin continua la sua discesa, complice il più ampio sentiment di avversione al rischio che sta avvolgendo anche il mercato delle crypto. I prezzi perdono il 30% in una settimana e tornano intorno alla soglia dei 60 mila dollari.
Le scommesse ribassiste sui titoli tecnologici si intensificano mentre il settore perde mille miliardi di dollari di capitalizzazione: le società più shortate
Francoforte verso la quinta riunione consecutiva senza mosse. Inflazione sotto controllo, crescita che dà segnali di tenuta e mercati allineati allo status quo. Ma l’apprezzamento della moneta unica introduce nuovi elementi di cautela per il medio termine.
Bitcoin in caduta libera, scivola verso quota 70 mila dollari. Il mercato sta attraversando quella che diversi operatori definiscono una vera e propria “crisi di fiducia”.
Ray Dalio, fondatore di Bridgewater lancia l’allarme sui rischi legati alle tensioni geopolitiche e ai controlli sul capitale. In questo contesto, l’oro resta un rifugio sicuro, mentre la diversificazione del portafoglio diventa strategica.
Capitalizzazione ai massimi nel 2025, mentre cala il numero di società quotate e aumenta la concentrazione. Il mercato azionario italiano pesa solo lo 0,8% a livello globale, a fronte di un Pil oltre il 2%. Cresce il peso del private equity, mentre il risparmio delle famiglie resta in larga parte ai margini del mercato azionario.
Dopo una delle peggiori vendite degli ultimi decenni, i metalli preziosi mettono a segno un deciso recupero. Secondo le principali banche d’affari, si è trattato di un riassetto delle posizioni speculative più che di un cambio di scenario di lungo periodo