Mercati pagina 13
Oro in correzione, le banche centrali cambiano rotta: dalla corsa agli acquisti alle vendite forzate
Dopo anni di acquisti record, i banchieri centrali si trasformano in venditori: la guerra in Iran, il rincaro del petrolio e la pressione sulle valute emergenti costringono a liquidare il metallo prezioso.
La prospettiva di una ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran raffredda il petrolio sotto quota 100 dollari e sostiene i mercati. L’Asia traina il recupero, mentre Europa e Wall Street consolidano i guadagni.
Entra nel vivo l’earning season delle grandi banche d’affari statunitensi: ecco i risultati della JP Morgan Chase.
La stagione degli utili del primo trimestre 2026 entra nel vivo questa settimana, con le grandi banche americane chiamate a fare da apripista per il resto di Corporate America. Goldman Sachs apre le danze con risultati sopra le attese, ma il mercato penalizza il titolo
È una vigilia ad altissima tensione quella che precede l’assemblea di Banca Monte dei Paschi di Siena, chiamata domani a rinnovare il consiglio di amministrazione in uno dei passaggi più delicati della sua storia recente. Lo scontro tra le liste è ormai frontale. Cosa sappiamo
BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo, rivede al rialzo il giudizio sull’equity statunitense a “overweight”. Tregua credibile nel conflitto con l’Iran e stagione degli utili in avvio con attese robuste sostengono il rischio. Due i settori preferiti
Caro energia, inflazione in risalita e crescita in frenata ridisegnano la mappa degli utili: l’extra-profitti dell’energia non basta a compensare la debolezza diffusa
È partito il conto alla rovescia per l’assemblea di Mps in programma mercoledì 15 aprile, chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione per il triennio. Il gruppo Caltagirone definisce oggi la linea, mentre i grandi fondi internazionali si dividono tra le liste. Sul tavolo restano le regole di selezione dei consiglieri e l’incognita sulla nomina del presidente.
Secondo Bloomberg, il co-fondatore della maison si sarebbe già dimesso a dicembre 2025. La maison tratta con le banche per ristrutturare 450 milioni di debito. Sul futuro della quota del 40% si valutano tutte le opzioni
Dai verbali del FOMC emerge un approccio flessibile: tassi fermi al 3,5%-3,75%, ma un rallentamento economico o l’impatto del caro energia potrebbero spingere la Federal Reserve ad allentare la politica monetaria.