Mercati pagina 14
In un mercato immobiliare sempre meno accessibile, Bank of New York Mellon lancia un incentivo diretto all’anticipo per i lavoratori meno pagati. Intanto l’etĂ media dei first-time buyer sale a 40 anni e quasi il 70% dei lavoratori cambierebbe impiego per ottenere aiuti all’acquisto.
Il prezzo dell’oro sale a 4.801 dollari l’oncia mentre Bitcoin raggiunge 72.700$, sostenuti dalla proroga della tregua sullo Stretto di Hormuz e dal calo del petrolio.
Dopo un avvio di settimana in sordina, i mercati finanziari festeggiano la tregua di due settimane tra Iran e Usa, con petrolio e gas che virano vigorosamente al ribasso. Un cessate il fuoco importante dopo oltre un mese di confitto, che riavvicina finalmente la riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il transito delle materie prime dal Medio Oriente. Mercoledì 8 aprile, alle 14.30 una nuova puntata del format video “What’s Next?”, a cura di Leopoldo Gasbarro.
Le piazze azionarie globali accelerano dopo l’intesa temporanea tra Washington e Teheran. Il Wti cede fino al 19%, il Brent scivola sotto i 94 dollari.
Buffett invita alla calma dopo la correzione dei mercati: il leggendario investitore attende opportunità migliori e ribadisce l’importanza di investire nel lungo periodo senza farsi guidare dal panico.
Calo delle valutazioni, utili ancora resilienti e petrolio in rialzo: per Richard Flax (Moneyfarm) i mercati hanno già incorporato parte dell’incertezza geopolitica, ma il vero test arriverà con le revisioni degli utili. Valutazioni in discesa, ma prospettive di lungo periodo più interessanti
Il CEO di JPMorgan esclude per ora rischi sistemici dal credito privato, ma segnala standard piĂą deboli e minore trasparenza. Le tensioni geopolitiche potrebbero spingere inflazione e tassi oltre le attese.
Il commento mensile di EQUITA a cura di Luigi De Bellis, responsabile Ricerca Equita.
Dopo la pubblicazione dei documenti sui rapporti tra Bill Gates e Jeffrey Epstein, l’investitore statunitense sospende ogni decisione sulle future donazioni. “Aspetterò di vedere cosa succede”, ha dichiarato. Oltre 47 miliardi già versati dal 2006.
Il gruppo Cassa Centrale presenta IM•PATTO, il Piano Strategico 2026–2028 pensato per imprimere una nuova fase di crescita. Il piano punta su investimenti in tecnologia, efficienza operativa e sviluppo delle competenze per rafforzare la capacità commerciale e sostenere la raccolta indiretta.