Mercati pagina 15
Le evidenze dell’ING Monthly Investment Outlook di Aprile a cura di Bob Homan, Chief Investment Officer di ING.
Il proxy advisor raccomanda il voto per la lista del Cda e sostiene la candidatura di Fabrizio Palermo alla guida della banca, invitando però a un’elezione selettiva dei consiglieri. Intanto, secondo indiscrezioni Reuters, la vigilanza europea non considera l’esperienza in Cdp equivalente a quella bancaria e potrebbe valutare il profilo nel processo fit & proper dopo l’assemblea del 15 aprile
I mercati finanziari sono stati piuttosto volatili nel corso del mese di marzo. La stessa cosa era avvenuta lo scorso anno quando abbiamo assistito alla volatilità in aumento e al conseguente ribasso dei mercati dovuto alla questione “dazi” e al ritorno dell’inflazione. Da anni ormai il mese di marzo è noto per essere il mese
Il franco svizzero continua a rafforzarsi, fungendo da valuta rifugio per gli investitori, ma mette sotto pressione le esportazioni e potrebbe costringere la Banca Nazionale Svizzera a interventi mirati sul mercato dei cambi.
Via libera di CONSOB e BCE alle candidature: gli azionisti di Monte dei Paschi chiamati a decidere governance e strategia in un clima di forti tensioni interne.
Dopo la promozione storica dello scorso novembre, l’agenzia americana Moody’s pubblica a mercati chiusi il nuovo giudizio sul debito sovrano.
Il gruppo assicurativo Unipol chiude l’esercizio 2025 con un balzo del 36,8% dell’utile consolidato e rafforza la solidità patrimoniale. Il Cda propone una cedola interamente cash con rendimento del 5,7%.
I mercati sono deboli mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran aumentano: Trump esorta Teheran a negoziare, ma le condizioni iraniane rendono un accordo imminente poco probabile.
L’escalation del conflitto in Iran ha innescato una fase di mercato risk-off a livello globale, con un’uscita diffusa dagli asset più rischiosi—che nei mesi precedenti avevano beneficiato della caccia al rendimento—ma anche da asset difensivi come l’oro, arrivati allo scoppio della crisi su valutazioni particolarmente tirate. Il movimento riflette una dinamica di deleveraging e prese di profitto
Dalla geopolitica ai portafogli: Blankfein, l’ex CEO di Goldman Sachs mette in guardia dalla compiacenza, e suggerisce difesa attiva. “Gli effetti della guerra dureranno anche con una soluzione immediata”