Il consiglio di amministrazione della banca senese avvia l’esame delle iniziative ricevute da Banco Bpm e Intesa Sanpaolo, mentre conferma la prosecuzione dell’integrazione con Mediobanca.
MPS è ritenuta la più antica banca del mondo ancora in esercizio. Ha sede a Siena, in Piazza Salimbeni 3. Costituisce, assieme alle altre società del gruppo, il 6º gruppo bancario italiano dopo Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM, ICCREA Banca e BPER Banca.
Attualmente l’azionista di maggioranza del Gruppo Montepaschi è lo Stato italiano che detiene, complessivamente, il 64,23% del capitale sociale, con la partecipazione diretta del Ministero dell’economia e delle finanze.
La banca Monte dei Paschi di Siena, spesso abbreviata in MPS, ha origini molto antiche. Viene fondata nell’omonimo capoluogo toscano sotto forma di monte di pietà nel 1472, con il nome di Monte Pio, ed è oggi la più antica banca operante in Italia e nel mondo.
Si posiziona quarta in Italia per numero di filiali distribuite sul territorio nazionale preceduta da Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banco BPM.
Nel mondo digitale MPS è attiva attraverso la controllata Widiba, servizio di banca online e consulenza finanziaria.
Nel 1999 MPS ha quotato le proprie azioni alla Borsa Valori di Milano.
Nel 1995, con decreto del Ministero del Tesoro, viene costituita l’ente no-profit Fondazione Monte dei Paschi di Siena per separare, come voluto dalla nuova legge entrata in vigore nel corso dello stesso anno, l’attività filantropica da quella bancaria. La Fondazione si occupa di promuovere attività benefiche legate a cultura, ambiente e ricerca, soprattutto all’interno del territorio senese.
Risale al 2008 l’acquisizione di Antonveneta, realtà nata da un processo di fusioni e aggregazioni di banche fortemente radicate nel Nordest. Grazie all’operazione, Banca MPS si trasforma da realtà multi-regionale a banca di rilievo nazionale.
Nel 2014 è nata Widiba, la banca online del Gruppo, che con una piattaforma tecnologica altamente innovativa e la consulenza professionale dei personal advisor coniuga ascolto e attenzione nella costruzione di relazioni profonde e durature.
Dopo un travagliato piano di salvataggio, nel 2017 il ministero dell’Economia è diventato il primo azionista di MPS e adesso detiene il 68,24% del capitale sociale. Lo Stato dovrebbe uscire dal capitale al più presto.
Nel dicembre 2022 Banca MPS ha varato un maxi-esodo di oltre 4 mila dipendenti.
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Il consiglio di amministrazione della banca senese avvia l’esame delle iniziative ricevute da Banco Bpm e Intesa Sanpaolo, mentre conferma la prosecuzione dell’integrazione con Mediobanca.
Ricavi in crescita a 1,96 miliardi e performance operative in miglioramento per MPS. Il wealth management accelera del 7,6% e traina le commissioni, mentre prosegue l’integrazione con Mediobanca.
In due sedute la capitalizzazione di MPS segna un rialzo di 2 miliardi. Il mercato scommette sulla stabilità della governance e sull’accelerazione del piano industriale, con l’integrazione di Mediobanca e nuovi scenari di consolidamento.
È una vigilia ad altissima tensione quella che precede l’assemblea di Banca Monte dei Paschi di Siena, chiamata domani a rinnovare il consiglio di amministrazione in uno dei passaggi più delicati della sua storia recente. Lo scontro tra le liste è ormai frontale. Cosa sappiamo
È partito il conto alla rovescia per l’assemblea di Mps in programma mercoledì 15 aprile, chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione per il triennio. Il gruppo Caltagirone definisce oggi la linea, mentre i grandi fondi internazionali si dividono tra le liste. Sul tavolo restano le regole di selezione dei consiglieri e l’incognita sulla nomina del presidente.
Il proxy advisor raccomanda il voto per la lista del Cda e sostiene la candidatura di Fabrizio Palermo alla guida della banca, invitando però a un’elezione selettiva dei consiglieri. Intanto, secondo indiscrezioni Reuters, la vigilanza europea non considera l’esperienza in Cdp equivalente a quella bancaria e potrebbe valutare il profilo nel processo fit & proper dopo l’assemblea del 15 aprile
Via libera di CONSOB e BCE alle candidature: gli azionisti di Monte dei Paschi chiamati a decidere governance e strategia in un clima di forti tensioni interne.
Il cda di MPS avoca a sé i poteri dell’Ad e affida l’ordinaria amministrazione al vice direttore generale vicario. La rottura dopo la discesa in campo del manager in una lista alternativa
Dopo lo scontro sulla ricandidatura di Luigi Lovaglio, il consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi indica Fabrizio Palermo come unico nome per la guida operativa nella lista per il rinnovo. Chi è il candidato a guidare MPS
Ennesimo colpo di scena al Monte dei Paschi di Siena: quando l’ipotesi di un ritorno di Luigi Lovaglio sembrava archiviata, l’ad uscente compare in una lista alternativa promossa da Plt Holding. Secondo rumors stampa, oggi il consiglio potrebbe chiedere le dimissioni o revocare le deleghe.