MPS pagina 92
Anomalia italiana. A Siena penalizzati i risparmiatori. Ma non e’ un caso isolato: il controllo delle banche offre alle caste uno strumento per guadagnare consensi e favori economici. “MPS fenomeno di un potere ormai collassato”. Economista Fumagalli: “Operazioni speculative e predatorie possibili grazie alle Fondazioni”. Perotti: “Se non si interviene in tempo vedremo altri funzionari incompetenti come Mussari“.
La situazione dell’istituto senese, la piccola Lehman Brothers italiana, esemplare della vera sfida della Bce: dovrĂ sorvegliare sulle banche europee, ma potrĂ farlo solo se non baderĂ piĂą ai paletti posti dalle autoritĂ nazionali. Altrimenti, ci saranno tante altre “battaglia nel fango”.
“5% su ogni operazione”. Ad una svolta lo scandalo seguito dal mondo finanziario internazionale per le ripercussioni che un maxi-crack di Mps (TBTF: too big to fail) potrebbe avere sul sistema bancario globale. Un manager dell’Area Finanza del Monte dei Paschi sta raccontando agli inquirentii i dettagli sull’accordo che porto’ a una «plusvalenza» di circa 3 miliardi di euro concordata con i venditori del Banco Santander per l’acquisto di Antonveneta. Coinvolto anche il Pdl e il solito Dennis Verdini. AD Viola: “Borsa ancora non crede nel nostro piano”.
Excusatio non petita, per i Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia? Suona infatti quasi un’affermazione al contrario, la dichiarazione del Gran Maestro Gustavo Raffi: “La Massoneria non ha le mani sul Monte, non ne controlla i conti, nĂ© interferisce sui bilanci dell’Istituto. Soprattutto non promuove acquisti di banche (leggi Antonveneta) e non manipola l’andamento borsistico dei titoli azionari di MPS“. Oh, really?
Il 62% delle aperture di credito sono per un prestito ipotecario. Malgrado la crisi l’italiano cerca certezze. Ma finisce per essere colpito senza pietĂ sino nel profondo dei propri valori. L’opinione di Maurizio Frigo.
Le associazioni dei consumatori promettono class action e chiedono risarcimenti, ma dovrebbero chiedere aumenti di capitale a vantaggio dei piccoli risparmiatori e non di una manciata di investitori esclusivi. In caso di default le obbligazioni non sono coperte dal fondo di garanzia.
Si aggravano le accuse dei pubblici ministeri contro gli ex vertici, descritti alla stregua di una cupola, mentre il presidente della Repubblica afferma addirittura che “la stampa deve salvaguardare le istituzioni”.
Gli investitori si mettono alle spalle i timori sull’economia Usa e le parole della Fed. Bene banche e STM. Saipem recupera (oltre +3%) dopo il tonfo di ieri. MPS in lieve progresso. Focus anche su delusione conti Deutsche Bank. Ftse Mib +6% da inizio 2013.
Dopo Berlusconi tocca adesso a Mussari, Draghi e Viola (AD della banca) mettere in imbarazzo l’Italia, di nuovo zimbello del mondo. Ecco le ultime vignette satiriche “made in Usa” sullo scandalo Mps. Ce n’e’ anche per la Consob.
Possibile apertura fascicolo per insider trading e aggiotaggio da parte della Procura di Siena, causa “infondatezza notizie”. Sempre piĂą sotto i riflettori Mario Draghi, numero uno della Bce, che guidò la Banca d’Italia tra il 2005 e il 2011. Intanto la Fondazione pronta a ridurre fino a zero i fondi per il 2013. Spunta un verbale interno segreto che svela l'”Enigma” delle operazioni opache.