Mps: verso sequestro fondi. Indagini su Bankitalia e Consob

31 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La procura di Siena valuta l’apertura del fascicolo per insider trading e aggiotaggio.

“Considerata l’infondatezza delle notizie circa le iniziative che questa Procura della Repubblica sarebbe in procinto di adottare, in riferimento all’indagine relativa alla Banca Monte Paschi”, il procuratore della Repubblica di Siena, Tito Salerno, rende noto che a seguito delle notizie stampa apparse questi giorni “sta valutando l’apertura di un procedimento penale per insider trading e aggiotaggio – spiega in un comunicato – trattandosi di società quotata presso un mercato regolamentato nazionale”.

Mps/ Bersani: Stampa di destra stia attenta,non siamo mammolette.

Mps/ Codacons:Tar del Lazio convoca Bankitalia, sabato audizione.

Mps: Gotti Tedeschi In Procura A Siena.

Mps: Procura Valuta Inchiesta Su Notizie Stampa.

____________________________

Monte dei Paschi verso il sequestro conservativo. Lo scrive un articolo della Repubblica, che afferma che la Procura di Siena “sta infatti valutando l’ipotesi di un sequestro conservativo di fondi, e la studia insieme ai vertici del Nucleo valutario della Guardia di Finanza”. Il quotidiano prosegue, afferma che “si tratterebbe di un sequestro preventivo di un patrimonio del valore di circa 1,2 miliardi di euro”.

Nel frattempo Bankitalia e Consob finiscono nel mirino delle indagini della Procura di Trani – su esposto dell’Adusbef – per l’ipotesi di omessa vigilanza, nel caso della bomba derivati di Monte dei Paschi di Siena. Troppi gli interrogativi sul ruolo che gli organi di vigilanza hanno svolto negli anni in cui l’istituto senese concludeva accordi per nascondere le perdite e truccare i conti. I reati contestati su cui la Procura indaga sono quelli di truffa, manipolazione del mercato e aggiotaggio.

Intanto Mps – che ieri ha perso -10% del suo valore – è finita sotto le lenti di Moody’s, che ha messo sotto osservazione il rating, minacciando il downgrade.

“La considerevole incertezza legata all’impatto sul profilo di credito standalone della banca derivante dall’eredità di prodotti strutturati posti in essere dalla vecchia dirigenza”. La revisione riflette la “considerevole incertezza sull’impatto sul profilo della banca delle operazioni” effettuate dal precedente management, si legge in una nota, che continua: “l’attuale management sta valutando tali posizioni per determinare il loro preciso impatto sulla posizione finanziaria della società”.

Le operazioni, “non sottoposte alle autorità di regolamentazione nè al consiglio di amministrazione di Mps, sono oggetto di una revisione interna. Durante il periodo di revisione, Moody’s valuterà i possibili ulteriori costi diretti delle transazioni, la possibilità di danni alla reputazione della banca, e i timori sulla gestione del rischio, fattori che potrebbero complicare o ritardare gli sforzi della banca per risanare il proprio bilancio e migliorare la redditività.

Arriva anche la notizia della decisione della Fondazione MPS, primo azionista di Mps, di tagliare le nuove erogazioni per il 2013 fino a 5 milioni di euro; ma i fondi potrebbero ridursi anche a zero nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare.

In una notizia pubblicata nella giornata di ieri Wall Street Italia ha parlato delle presunte responsabilità di Draghi, ex governatore di Bankitalia, esattamente nel periodo compreso tra il 2005 e il 2011

“La Banca d’Italia, sotto il precedente governatore Mario Draghi, individuò irregolarità contabili che consentirono a Banca Monte dei Paschi di Siena di nascondere le proprie perdite per più di due anni, prima che l’istituto venne costretto ad ammettere che dovrà rivedere i propri bilanci”.

Intanto spunta un report interno tenuto nascosto della banca senese, che svela l'”Enigma” delle operazioni opache: i trader registravano le compravendite molto tempo dopo, in modo da lucrare sulle differenze di prezzo i trader registravano le compravendite molto tempo dopo, in modo da lucrare sulle differenze di prezzo. E’ cosi’ che operava la “banda del 5%”.

LEGGI ANCHE

Mps, Grilli: “Non c’è bisogno di un salvataggio”. La Procura: “Situazione esplosiva”.

Scandalo Mps: truffa agli azionisti e tangenti intascate dai manager. Per anni.

Elezioni: effetto MPS sui sondaggi, Grillo in rimonta.

Mps: bancomat della sinistra. Il patto con Santander e JP Morgan.

Mps, Monti: “Il Pd c’entra”. La Banca d’Italia (epoca Draghi) è responsabile?.

Salvataggio stato MPS: Draghi contro Monti.

Senza vergogna, aiuti di stato a MPS salgono a 4,45 miliardi.

MPS salvata in extremis: modifiche ai Monti BonD.

L’agonia di MPS: la banca “spazzatura”.

Vincono sempre le lobby, a MPS aiuti statali cinque volte il valore di mercato.