Bond, tassi oltre soglia spartiacque: Borse sotto stress

5 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

I mercati finanziari vedono da un paio di sedute Bond e Borse perdere quota a braccetto: l’incremento dei rendimenti nel reddito fisso Usa ai massimi pluriennali sta infatti indebolendo l’azionario da giovedì. In particolare preoccupa il raggiungimento di una meta storica per i Treasuries, che da ieri scambiano al di sopra di un livello considerato da Jeff Gundlach la soglia spartiacque tra mercato rialzista e ribassista nell’obbligazionario.

Dopo una serie di dati macro positivi in Usa, il rendimento dei Treasuries a 30 anni ha superato il 3,2%. Il mercato specula ora su un dato positivo nel report occupazionale governativo di settembre e terrà d’occhio in particolare il dato sulle buste paga. Il numero uno di DoubleLine Capital, battezzato il “Re dei Bond“, aveva definito il 3,25% un livello tecnico che aveva il potenziale di rappresentare una svolta. “Il 3,25% è il livello da tenere d’occhio”, aveva avvertito: due chiusure sopra quella soglia equivalgono a un “game changer”.

Grazie anche alle misure di stimolo dell’amministrazione Trump, la prima economia al mondo è in un momento di forma eccezionale. Il report ADP sul mercato del lavoro ha registrato un’espansione record in settembre (+230 mila unità, sopra le stime). L’indice ISM non manifatturiero è cresciuto il mese scorso, ottenendo il risultato migliore in oltre venti anni, ovvero dal 1997. Il tutto mentre Amazon ha alzato lo stipendio minimo per i suoi dipendenti, alimentando i timori legati all’inflazione salariale.

Mentre in Italia i Btp provano timidamente a risalire la china, favoriti anche dalle indiscrezioni sulle possibili iniezioni di liquidità della Bce (Operation Twist), con lo Spread che riesce a restringersi grazie anche al ribasso dei Bund tedeschi, in Usa la situazione è differente. Al momento il rendimento sulla scadenza lunga è storicamente molto elevato, al 3,307%, mentre il tasso del decennale, il titolo di riferimento, si è posizionato nella notte sui massimi di sette anni (al 3,232%). Sono livelli che fanno vedere sotto una luce completamente diversa il mercato dei Bond americano, rendendolo più attraente di tante Borse.

Gli investitori in Borsa hanno mal digerito la notizia. La chiave di volta potrebbe essere come Wall Street reagirà e a giudicare dall’andamento dei contratti sui tre indici principali, l’apertura sarà in calo. In Europa le principali piazze finanziarie sono in ribasso di circa mezzo punto percentuale. Negative anche le Borse asiatiche con l’indice MSCI della regione Asia Pacifico – escluso il Giappone – che perde lo 0,3%.

 

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 4 Ottobre 201811:12

Mentre la maggior parte dei mercati finanziari chiusi in Cina in occasione delle festività della Settimana Dorata, lo yuan cala e torna a scambiare sui minimi settimanali raggiunti ieri dopo un mini flash crash (vedi grafico). Ora la valuta cinese sta testando un livello di supporto tecnico critico che equivale a quello appena sopra i minimi del ciclo toccati in agosto.

Daniele Chicca 4 Ottobre 201811:12

I commentatori di mercato consigliano di tenere d’occhio l’andamento dell’oro alla riapertura dei mercati dopo la conclusione delle festività cinesi. Di solito le quotazioni del bene rifugio per eccellenza tendono a scendere quando in Cina le attività sono ferme, mentre risale non appena i mercati riaprono i battenti (vedi grafico su quanto accaduto l’anno scorso).

Daniele Chicca 4 Ottobre 201811:25

Piazza Affari scambia sui livelli di parità tra Borse europee contrastate e in generale poco mosse. Buoni i rialzi nel settore bancario che tengono a galla il mercato italiano. Pirelli cede il 4,6%.

Daniele Chicca 4 Ottobre 201811:25

Oggi si conclude il lock-up di Camfin, la holding dei soci italiani che deteneva l’11,35% del gruppo, ma il veicolo non si scioglierà e continuerà a detenere direttamente una quota leggermente superiore al 10%. In base agli accordi, alla scadenza del lock-up durato 12 mesi dalla quotazione della società dei pneumatici i soci di Camfin avevano il diritto di chiedere l’attribuzione delle rispettive quote di azioni Pirelli da detenere direttamente. Camfin informa che gli azionisti Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A., Fidim S.r.l., Massimo Moratti e Finanziaria Alberto Pirelli S.r.l. hanno comunicato l’impegno a rimanere all’interno dell’azionariato e a proseguire negli assetti societari a oggi esistenti, per un periodo di tre anni.

Daniele Chicca 4 Ottobre 201811:43

Un incremento dei rendimenti dei Bond Usa ai massimi da metà 2011 sta mettendo sotto pressione l’obbligazionario in tutto il mondo, alimentando la domanda di dollari e innervosendo i mercati azionari.

Daniele Chicca 4 Ottobre 201816:23

Il balzo dei rendimenti obbligazionari Usa a 10 e 30 anni oltre soglie ritenute spartiacque sta mettendo sotto pressione l’azionario. Nella prima parte di seduta Wall Street è in difficoltà, con l’indice Dow Jones che cede anche 150 punti. Tra le blue chip più colpite dalle vendite figurano Procter & Gamble e Home Depot .

Da parte sua il Nasdaq perde un punto percentuale, con i titoli FAANG come Facebook, Netflix e Alphabet, società madre di Google, che accusano un calo di più dell’1%. Lato reddito fisso, i rendimenti decennali dei Treasuries sono saliti ai massimi di 7 anni.

Daniele Chicca 4 Ottobre 201816:35

I mercati finanziari attraversano un periodo particolare, nel quale le notizie macro positive vengono interpretate negativamente per paura di un ciclo di rialzi dei tassi più sostenuto da parte della Fed. È stato il caso ieri, con il report occupazionale ADP sul settore privato migliore del previsto e l’indice ISM non manifatturiero salito ai massimi dal 1997, lo è anche oggi con i dati su sussidi di disoccupazione e ordini all’industria.

Gli ordini alle fabbriche hanno registrato l’incremento maggiore in quasi un anno di tempo. Gli ordini all’industria manifatturiera sono cresciuti del 2,3% in agosto, più del previsto. Il settore che ha ottenuto il risultato migliore è stato quello degli aerei. Per gli ordini in generale è il rialzo più consistente da settembre 2017, un altro segnale di robustezza dell’economia Usa nonostante la guerra commerciale a tutto campo in corso con la Cina.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201810:49

Sul Forex la sterlina è salita ai massimi di dieci settimane rispetto all’euro sulla scia delle indiscrezioni secondo cui un accordo tra Londra e Bruxelles sulla Brexit è “molto vicino”. Lo fanno sapere alle agenzia di stampa fonti presenti alla riunione tra i capi negoziatori dei due blocchi.

Un accordo si troverà entro le due prossime riunioni tra i leader dell’Unione: il 17-18 ottobre e il 17-18 novembre. La sterlina britannica scambia sui massimi dal 16 luglio e ora il cross euro sterlina rischia di violare al ribasso un livello tecnico chiave, ovvero la media mobile a 200 giorni (linea blu nel grafico sotto riportato).

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Daniele Chicca 5 Ottobre 201814:19

Mercati nervosi mentre Italia e Ue sono in rotta di collisione sul piano di bilancio. La Borsa di Milano cede quasi un punto percentuale. C’è tensione palpabile anche sul secondario, con i rendimenti dei Btp italiani a 10 anni che sono saliti sopra il 3,4%.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201814:35

Gli Stati Uniti hanno creato 134 mila posti di lavoro in settembre, meno dei 185 mila stimati e dei 270 mila del mese precedente. Il tasso di disoccupazione, in compenso, è sceso al 3,7% dal 3,9% di agosto, facendo meglio delle attese che erano per una percentuale del 3,8%.

I salari orari medi, forse la voce del report governativo che era maggiormente attesa dal mercato per le sue implicazioni sull’inflazione salariale, hanno mostrato un incremento dello 0,3%, in linea con le stime e con il risultato di agosto.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201817:51

La Borsa di Milano ha perso l’1,3% a 20.345 punti in una seduta volatile e generalmente nervosa per l’azionario italiano, appesantito dalle possibili tensioni tra governo italiano e autorità europee sulla legge di bilancio dopo pubblicazione della Nota di aggiornamento al DEF in Italia.

Il cross euro dollaro mantiene le posizioni in area $1,15. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.201,9 dollari l’oncia. Il petrolio (Light Sweet Crude Oil) sale a 74,81 dollari per barile. Si segnala un lieve allargamento dello spread, che sale a 284 con un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,39%.