Daniele Chicca pagina 738
Il saldo delle partite correnti dell’Eurozona ha evidenziato un surplus di 90,7 miliardi di euro nel terzo trimestre dell’anno scorso. I dati si confrontano con l’avanzo di 76,9 mld del 3° trimestre 2014. Il trimestre precedente si era avuto un surplus di 67,1 miliardi. Lo comunica la BCE.Negli ultimi quattro trimestri, il surplus delle partite correnti è
A pesare è più di ogni altra cosa l’indebolimento della domanda per l’energia, ma anche le imprese manifatturiere hanno registrato un rallentamento.
A novembre la produzione industriale ha subito una brusca battuta d’arresto nell’Eurozona. L’attività delle fabbriche si è contratta dello 0,7% nel mese, invertendo rotta rispetto a ottobre, periodo durante il quale era stato invece riscontrato un miglioramento su base mensile.A pesare è più di ogni altra cosa l’indebolimento della domanda per i gruppi energetici, ma
Pare che la Cina sia riuscita a chiudere il differenziale che si era aperto sui tassi di cambio della sua valuta, lo yuan, tra i mercati esteri e i livelli che invece si registravano sul mercato cinese. Lo riporta il Financial Times, spiegando che si sono finalmente calmierati i tassi interbancari in yuan praticati a Hong
Le autorità della Cina sono convinte di poter centrare l’obiettivo prefissato di una crescita del Pil del 7% a fine anno. Lo hanno riferito i funzionari del governo all’agenzia di stampa statale Xinhua. La svalutazione dello yuan intanto ha dato una mano alle esportazioni, che in dicembre hanno accusato una flessione annuale dell’1,4%, nettamente inferiore
Alcune banche cinesi non hanno più dollari in cassa. È successo dopo che la Banca centrale del paese, avendo per il momento smesso di svendere Treasuries Usa e comprare yuan offshore, ha deciso di mantenere stabile il tasso di cambio della sua divisa rispetto al dollaro per il quarto giorno di fila pur dichiarando che farà
Perso -70% in un anno e mezzo. BP taglierà del 5% la forza lavoro, mentre Petrobas ha ridotto il piano di investimenti per la terza volta in sei mesi.
L’Europa è ancora una volta al centro delle strategie di investimento di Edmond de Rothschild Asset Management. Dal documento realizzato dalla Società di gestione emergono i seguenti punti chiave: Essere selettivi e flessibili aiuterà gli investitori a ottenere rendimenti migliori nel corso dell’anno, in un ambiente che rimarrà particolarmente volatile – l’ondata di panico partita
Il calo del petrolio sta mettendo in ginocchio i gruppi che operano nel settore energetico, non solo i pesci più piccoli. British Petroleum ha annunciato che apporterà tagli al personale massicci. Il gruppo britannico pensa alla riduzione di 4 mila posti nei prossimi due anni.Il break even delle quotazioni della materia prima, ovvero il limite
Idee per speculare in Borsa: ecco i 10 contratti CFD azionari più shortati in Saxo Bank. C’è anche Apple.