Mercati: dieci titoli su cui speculare al ribasso

12 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

Nella prima settimana del 2016 abbiamo assistito a disordini nel mercato azionario, mentre trader e investitori di Saxo Bank stanno cercando strategie per ottenere profitto dal declino dei mercati azionari. Ecco allora che hanno elencato dieci titoli su cui andare corti per ottenere ghiotti rendimenti in caso di crollo dei prezzi.

Saxo Bank ha osservato una crescente tendenza tra gli investitori ad utilizzare una più ampia varietà di tecniche nel tradare titoli azionari. Ciò significa che gli investitori tendono ad assumere un numero sempre più elevato di posizioni corte speculando sulla discesa del titolo o dell’indice in questione, conseguendo in questo modo un profitto.

La tecnica più comune per coprire le proprie posizioni è l’utilizzo di CFD, Contratti per differenza, che hanno ad oggetto un’Azione o un Indice. I CFD permettono in effetti ai trader di sfruttare i movimenti di prezzo verso l’alto (posizioni lunghe) o verso il basso (posizioni corte) dello strumento sottostante.
Un CFD è quindi un contratto che permette all’investitore di guadagnare la differenza di prezzo tra la vendita e l’acquisto dell’Azione sottostante. Per esempio, in caso di sottostante azionario, tale contratto è, a tutti gli effetti, un derivato azionario che permette ai trader di speculare sui movimenti di prezzo dell’Azione, senza la necessità di detenere fisicamente il titolo sottostante.

In caso invece si scelga di “andare lungo” e acquistare il CFD, la posizione corrispondente è quella che si avrebbe acquistando il titolo sottostante, nell’aspettativa di ottenere un rendimento in caso il prezzo salga. Allo stesso modo si può andare corto sul mercato vendendo il CFD e speculando quindi su un calo dei prezzi.

In un’ottica di portafoglio un investitore può scegliere di “andare lungo” sul mercato e investire l’80% del suo capitale in Azioni, ma per coprirsi dal rischio del calo dei prezzi azionari, può andare “corto” sul mercato per il restante 20% del portafoglio.

L’esempio più semplice è quello di prendere allo stesso tempo una posizione in Azioni e vendere uno specifico titolo o una quota del proprio portafoglio in CFD azionari.

Visti gli attuali disordini sui mercati azionari, Saxo Bank propone una lista dei 10 CFD più shortati dagli investitori, in base al numero di contrattazioni effettuate nel 2016, dove i clienti vedono opportunità per ottenere profitti dall’aspettativa di un calo di prezzo:

  • Apple Inc, AAPL:xnas
  • Tesco Plc, TSCO:xlon
  • Netflix Inc, NFLX:xnas
  • BAE Systems, BA:xlon
  • Lloyds Banking Group Plc, LLOY:xlon
  • Marks & Spencer Group Plc, MKS:xlon
  • Banco Santander SA, SAN:xmce
  • Smiths Group Plc, SMIN:xlon
  • Glencore Plc, GLEN:XLON
  • Prudential Plc, PRU:xlon