Daniele Chicca pagina 715
Cresce il gruppo di sostenitori di un intervento per indebolire l’ISIS colpendolo sul terreno. Ma per gli esperti un attacco rischia di fare più male che bene.
Il calo dei profitti consolidati registrati nel 2015 è netto rispetto al 2014: -15,6%, ma gli utili sono comunque superiori al consensus di mercato.
Professore di Chicago non chiede rinvio norme bail-in ma sanzioni contro banchieri e rafforzamento capitale con la forza. Problemi: stato non può permetterselo e si rischia voragine nei conti pubblici.
“Sparare sulle Bcc” sembra essere l’imperativo del momento, dice il “Banchiere di provincia”, citando la crescente presenza nelle grandi banche di Blackrock.
Alcune lampade vendute da Ikea possono cadere dal soffitto e pertanto la società svedese ha deciso di rimuoverle dal mercato. Lo riferisce l’agenzia di stampa svizzera Ats. Il paralumi in vetro LOK e le plafoniere HYBY e RINNA sono stati ritirati dal commercio dopo che l’azienda svedese si è consultata con l’Ispettorato federale degli impianti
È un regolare contratto: chi non vuole firmare non si candiderà. Chi provoca danni di immagine al partito viene punito. Futuro sindaco commissariato da Casaleggio e Grillo.
Per la prima volta nella loro storia, i titoli di Stato a dieci anni del Giappone offrono rendimenti negativi sui mercati. È la conseguenza anomala della decisione inattesa della Banca centrale (BOJ) di ridurre i tassi di interesse sotto zero. Ormai ad avere tassi negativi sul secondario sono paesi che rappresentano un quarto del Pil
Per il petrolio non c’è nemmeno un barlume di speranza di ripresa nei prossimi mesi, secondo le previsioni dell’Aie. L’agenzia internazionale di energia ha detto che nel 2016 la domanda dovrebbe “rallentare in maniera considerevole”. La frenata a 1,2 milioni di barili al giorno e il mancato accordo per ridurre la produzione dell’Opec, il cartello
Ormai i ribelli sono spacciati e per Riyad e Ankara il tempo sta per scadere. Sauditi sono pronti a dotare l’esercito turco di 150.000 loro soldati.
Il peggioramento della Borsa Usa va di pari passo con l’amplificazione delle perdite del petrolio che torna a bucare i 30 dollari al barile.