Daniele Chicca pagina 716
Alcuni analisti iniziano a temere che se le condizioni economiche dovessero continuare a deteriorarsi, Deutsche Bank non sarà in grado di ripagare tutti i bond emessi. È il motivo principale per cui i titoli del colosso tedesco hanno perso il 5% in Borsa oggi e i Cds, i contratti per assicurarsi contro l’eventualità di un
Tassi negativi e misure ultra accomodanti in Giappone ed Europa incoraggiano investitori a cercare di ridurre al minimo l’esposizione alle Borse, facendo man bassa di bond.
Mentre il rischio di default delle banche europee, così come viene percepito dai mercati e misurato in Cds, sale, i titoli scendo in Borsa. E di pari passo aumenta anche la caccia ai beni rifugio e ai Bund tedeschi.A essere prese di mira dai ribassisti non sono sole le banche, ora che sono soggette ai
È l’insieme di elementi ‘choc’ di questa crisi ad essere un evento più unico che raro. Azionario, credito e commodities peggiorano a braccetto. Quando scoppierà la tempesta perfetta?
Un sostanziale bilanciamento tra la componente azionario e obbligazionario è consigliabile in febbraio. Lo dice Alessandro Allegri, AD di Ambrosetti Asset Management SIM, società specializzata nell’analisi e nella consulenza finanziaria indipendente.“Per il mese di febbraio si privilegia il sostanziale bilanciamento fra la componente azionaria e quella obbligazionaria, in attesa di un graduale consolidamento propedeutico ad
Il crollo dei mercati è dovuto in gran parte alla situazione pericolante del settore bancario. Le paure sulle sofferenze bancarie in Italia unite ai risultati trimestrali deludenti di Credit Suisse e Deutsche Bank stanno innervosendo i mercati. La possibilità di tassi ancora più negativi per alimentare una crescita debole e un’inflazione piatta non aiutano a
“Gli European High Yield ci appaiono attualmente come la luce più luminosa nell’universo del credito a livello globale”. Questo in sintesi il pensiero di Peter Aspbury, Portfolio Manager di J.P. Morgan Asset Management che continua a essere rialzista nei confronti dei bond europei ad alto rendimento.E ci sono tutta una serie di buone ragioni per continuare
In tribunale si discute dell’istanza fallimentare: rischio di bancarotta fraudolenta. Intanto spuntano legami con la Cina, investimenti che non hanno nulla di territoriale e popolare.
Diversi investitori importanti hanno dichiarato guerra al Renminbi negli ultimi giorni. Quanto dovremmo preoccuparci di un imminente crollo della valuta cinese, si chiede Degroof Petercam AM. Dovremmo credere ai policymaker del Dragone che sostengono che non ci siano le basi per un forte deprezzamento?Secondo Hans Bevers, Senior Economist del broker, “questa domanda ci porta al
Il modo migliore quando si considera la capacità di generare reddito è adottare un approccio total-return che guardi a interessi, dividendi e apprezzamento capitale.