A febbraio meglio bilanciare vebe azionario e obbligazionario

8 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Un sostanziale bilanciamento tra la componente azionario e obbligazionario è consigliabile in febbraio. Lo dice Alessandro Allegri, AD di Ambrosetti Asset Management SIM, società specializzata nell’analisi e nella consulenza finanziaria indipendente.

“Per il mese di febbraio si privilegia il sostanziale bilanciamento fra la componente azionaria e quella obbligazionaria, in attesa di un graduale consolidamento propedeutico ad un miglioramento delle condizioni dei mercati”.

Sul piano della asset allocation si segnalano poche variazioni sul lato azionario con scelte qualitative mirate soprattutto a livello settoriale, per il quale vengono confermati Healthcare, Consumi Ciclici e Non Ciclici.

“A livello di macro-aree si ribadisce a un maggior peso relativo per l’area Euro. Sulla componente obbligazionaria si confermano gli investimenti sui governativi con una riduzione contestuale delle posizioni a spread come High Yield e Corporate. Rimane contenuta l’esposizione valutaria extra Euro”.