Unicredit: utili meno peggio del previsto

9 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – In un momento di massima tensione per il settore bancario Unicredit, il gruppo maggiore per fatturato in Italia e secondo solo a Intesa Sanpaolo per capitalizzazione, ha comunicato risultati migliori delle attese.

Il calo dei profitti consolidati con cui UniCredit ha chiuso il 2015 è netto: -15,6%. Si è passati a 1,7 miliardi di euro annui ddi 2 miliardi del 2014. Tuttavia, il risultato è superiore agli 1,4-1,5 miliardi stimati dal consensus di mercato.

In una nota, la banca precisa che l’utile netto di gruppo sarebbe stato di oltre 2,2 miliardi non fosse stato per le “componenti non ricorrenti” che hanno influito negativamente per 540 milioni di euro.

Nel quarto trimestre UniCredit ha realizzato un utile netto di 153 milioni di euro a fronte di un consensus di mercato che in questo caso stimava un ‘rosso’ di 140 milioni. Registrata una flessione del 10,2% rispetto ai 170 milioni di un anno prima e del 69,8% rispetto ai 507 milioni del terzo trimestre.

Al momento il titolo cede lo 0,72% a 7,5 euro, facendo per la verità meglio del resto del mercato che cede almeno tre punti percentuali a metà giornata. Il settore bancario è ancora uno dei più deboli di giornata in un contesto di ‘panic selling’. Prima della pubblicazione dei conti, il titolo Unicredit perdeva un punto percentuale.