Daniele Chicca pagina 683
Il 2016 non è il 2008 e la reazione dei mercati con caduta dei prezzi del 20% da inizio anno è stata eccessiva. Ecco tutti i motivi e come giocare in Borsa.
Secondo le stime dell’Economist, il Pil mondiale è cresciuto del 2,5% nell’ultimo trimestre del 2015 su base annuale. La crescita economica globale ha subito un rallentamento per cinque trimestri consecutivi e il tasso di espansione è il più basso da inizio 2013.A pesare è in particolare la frenata dell’attività economica dei Brics, esclusa l’India. Cina,
Rendono meno dei tassi di deposito. Apertura a un ulteriore potenziamento del programma monetario ultra accomodante. Board banca centrale diviso su molti punti.
Nella sua ultima nota giornaliera sui mercati, MPS Capital Services parla di una “sforbiciata” degli strategist sulle previsioni dell’azionario del continente europeo. Un sondaggio condotto da Bloomberg News ha rivelato infatti che gli analisti interpellati si aspettano un incremento dell’indice paneuropeo di solo l’1% quest’anno. Solo pochi mesi fa gli stessi analisti stimavano un recupero
Cinque banche centrali hanno spinto i tassi di interesse in territorio negativo, aprendo il dibattito sui costi e sui possibili vantaggi di questa politica. Finora l’applicazione è stata senza scossoni e i tagli ai tassi sono stati trasmessi all’economia attraverso le valute e i mercati finanziari.Gli analisti di AXA Investment Managers si sono espressi sull’attuale
Le vendite allo scoperto sul titolo Banco Popolare sono momentaneamente vietata. Lo ha stabilito la Consob con un provvedimento datato 17 marzo, il quale entrerà in vigore per l’intera seduta di Borsa di oggi sul mercato MTA di Borsa Italiana. Il divieto è stato adottato in applicazione dell’articolo 23 del Regolamento comunitario in materia di
Strigliata inusuale del numero uno della Bce ai leader Ue. Da parte loro i banchieri invece non si fidano dei nuovi bazooka monetari di rilancio del credito (TLTRO e QE).
Da aprile via all’operazione. “Solo 4 italiani su 10 sanno leggere un estratto conto, calcolare le variazioni del potere d’acquisto” e capire i rischi.
Non possiamo fare tutto da soli per rimettere in sesto l’economia europea: è il concetto espresso da Mario Draghi ai leader dell’Ue. “Serve chiarezza sul futuro della nostra unione monetaria”, e servono “riforme strutturali che facciano aumentare la domanda e gli investimenti pubblici, e che riducano le tasse”. Il messaggio del presidente della Banca centrale
Si moltiplicano cause e querele contro Volkswagen in Europa. Le ultime in ordine di tempo vengono dalla Germania e fanno lievitare l’ammontare del contenzioso giudiziario legato allo scandalo Dieselgate a più di 5 miliardi di euro. Due studi legali hanno riferito di aver presentato esposti per conto di azionisti della società, in cui cui vengono