Tassi negativi hanno limiti se non viene tassato denaro fisico
Cinque banche centrali hanno spinto i tassi di interesse in territorio negativo, aprendo il dibattito sui costi e sui possibili vantaggi di questa politica. Finora l’applicazione è stata senza scossoni e i tagli ai tassi sono stati trasmessi all’economia attraverso le valute e i mercati finanziari.
Gli analisti di AXA Investment Managers si sono espressi sull’attuale scenario di tassi negativi. A preoccupare è in particolare “il possibile impatto sulla redditività delle banche derivante dal calo dei margini”.
“L’efficacia dei tassi negativi ha dei limiti se non viene tassato il denaro fisico. Gli ostacoli operativi sono superabili, ma l’opposizione di natura politica resta un’incognita importante”.
I rischi associati ai tassi negativi emergeranno prevalentemente col passare del tempo. Serve quindi una risposta decisa e non graduale da parte delle banche centrali. Gli esperti Chris Iggo e Mark Tinker sono convinti che il programma di Quantitative Easing dovrebbe essere utilizzato per finanziare un aumento della spesa pubblica.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.