Pil mondiale in calo da cinque trimestri consecutivi
Secondo le stime dell’Economist, il Pil mondiale è cresciuto del 2,5% nell’ultimo trimestre del 2015 su base annuale. La crescita economica globale ha subito un rallentamento per cinque trimestri consecutivi e il tasso di espansione è il più basso da inizio 2013.
A pesare è in particolare la frenata dell’attività economica dei Brics, esclusa l’India. Cina, Brasile e Russia attraversano un periodo difficile, così come anche altri paesi in via di Sviluppo. Il contributo del blocco degli emergenti al Pil mondiale è sceso dal 2,6% del terzo trimestre del 2013 all’1,8% di fine 2015.
Nel mondo industrializzato, il tasso di crescita del Pil è stato più basso su base trimestrale in Usa, Giappone e Regno Unito. La crescita dell’area euro è stata moderata da quando il blocco a 19 è uscito dalla fase di recessione successiva alla crisi del debito sovrano e gli economisti riconoscono che anche quest’anno la performance economica non andrà molto meglio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.