Daniele Chicca pagina 401
L’indice dei prezzi alla produzione Usa è sceso dello 0,1% a marzo rispetto a febbraio, a fronte delle attese che erano per una variazione positiva dello 0,2%. L’indice PPI, negli Stati Uniti come altrove, misura il valore dei beni al primo stadi della loro commercializzazione, ossia i prezzi al livello di ingrosso o del produttore.
Sono cifre che piaceranno agli azionisti di JP Morgan Chase. La banca d’affari Usa ha chiuso il trimestre con risultati migliori del previsto e una riduzione degli accantonamenti. Il fatturato di JP Morgan si è attestato a 25,6 miliardi di dollari contro i 24,57 previsti. L’utile per azione di JP Morgan è stato pari a
L’indice della paura di Credit Suisse è salito ai massimi dai tempi pre referendum sulla Brexit. Secondo la banca il maggiore catalizzatore di un simile andamento sono la riduzione drastica delle opzioni call, che puntano su un rialzo dei mercati.Un punteggio elevato dell’indice della paura di Credit Suisse deriva da diversi fattori ma si può
Ci vorrebbero non solo risultati trimestrali migliori di attese giĂ molto alte, ma dati economici che allontanino i timori di un rallentamento della crescita.
Il balzo inaspettato dell’export in Cina, spinto dalla ripresa della domanda globale, ha aiutato i listini azionari della potenza asiatica, con le piazze finanziarie di Hong Kong e Shenzen che scambiano in rialzo.La Cina ha visto rafforzarsi il surplus commerciale di 23,9 miliardi di dollari in marzo, un livello inferiore a 12 mesi fa, ma
Oltre ad affermare che “il dollaro americano è troppo forte” per colpa sua, perché i mercati ripongono grande fiducia nelle sue azioni, Donald Trump ha esortato la Federal Reserve a tenere bassi i tassi di interesse più a lungo. Le dichiarazioni, che rappresentano un cambio di strategia per il presidente Usa, hanno spinto in ribasso
Biglietto verde cade vittima di un selloff dopo che il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che la moneta è troppo forte per colpa sua.
Aspettando nuovi sviluppi geopolitici, il consiglio è quello di “stare attenti, aspettare e prepararsi ad andare lunghi sul cross euro yen nelle prossime settimane”.
Sospese le trattative con i sindacati. Deve intervenire il governo. Presidente della compagnia Luigi Gubitosi: “Situazione un po’ piĂą complicata di ieri”.
Le scorte di greggio sono calate di -2,166 milioni di barili la settimana scorsa negli Stati Uniti. I dati dell’EIA si confrontano con una flessione di 1,5 milioni attesa dal mercato e con un incremento di 1,566 milioni registrato il periodo antecedente.La produzione è quasi unicamente l’unica voce che potrebbe limitare i rialzi dei prezzi