Dollaro Usa giù dopo commenti di Trump, ma non dovrebbe capitolare

13 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Oltre ad affermare che “il dollaro americano è troppo forte” per colpa sua, perché i mercati ripongono grande fiducia nelle sue azioni, Donald Trump ha esortato la Federal Reserve a tenere bassi i tassi di interesse più a lungo. Le dichiarazioni, che rappresentano un cambio di strategia per il presidente Usa, hanno spinto in ribasso i rendimenti sui Titoli di Stato Usa.

Nonostante il dietrofront di Trump, che in campagna elettorale aveva criticato le politiche monetarie troppo espansive della banca centrale, i mercati sembrano ancora convinti che la Fed continuerà il suo ciclo di rialzo dei tassi, con le probabilità per una stretta di 25 punti base alla riunione di giugno che sono date al 60% secondo i dati FedWatch di CME. Questo dovrebbe impedire che la situazione degeneri per il dollaro Usa, ma “in generale è probabile che il dollaro abbia già toccato i massimi del 2017“, secondo il Chief Market Strategist di FXTM, Hussein Sayed.