Daniele Chicca pagina 373

Bond Usa assuefatti: volatilitĂ  ai minimi da agosto 2014

Sul fronte obbligazionario intanto la volatilità dei mercati Usa è scesa ai minimi da agosto 2014: è un segnale del fatto che i trader di Treasuries sono più ottimisti dopo la riunione della Federal Reserve della settimana scorsa e la vittoria di Emmanuel Macron nelle elezioni presidenziali francesi. Nei giorni scorsi l’indice Vix sul mercato

Moody’s: declassate sei grandi banche del Canada

L’agenzia di rating cita timori sui debiti del settore privato. Banca centrale preoccupata da prezzi case insostenibili e speculazioni sul mercato immobiliare.

Bce: disoccupazione giovanile alta anche prima della crisi

Disoccupazione effettiva pari al doppio di quella ufficiale. Quella giovanile era giĂ  un problema prima dello scoppio della crisi internazionale.

Mercati, banche spingono Piazza Affari ma si teme “choc monetario”

Milano migliore di giornata grazie a trimestrali nel settore bancario. Banche regionali confluiscono in Ubi Banca. Fed prepara choc monetario.

Trump e Lavrov si stringono la mano in foto “epica”

Storico faccia a faccia in pieno Russiagate: alla Casa Bianca non dovevano esserci giornalisti. Ministro russo degli Esteri non visitava Washington dal 2013.

Tre soli gestori detengono 40% societĂ  quotate Usa

Dal 2008 investitori in fuga dai fondi comuni a gestione attiva. Fondi indicizzati consentono di risparmiare ma sono gestiti da un oligopolio Usa.

Barclays accelera in Borsa, confermato quasi all’unanimitĂ  AD Staley

La Borsa di Londra è una delle rare note positive di giornata nel mercato azionario europeo. Al momento l’indice Ftse 100 guadagna lo 0,7% mentre tutte le altre piazze principali del continente scambiano in rosso.Una bella spinta arriva dall’andamento di alcune banche e in particolare dal balzo del 2% circa di Barclays, con i titoli che

Legge elettorale, Italicum corretto: manca solo ok PD

Obiettivo resta presentare domani testo base ma manca l’approvazione del partito al governo. M5S e Forza Italia d’accordo. Premio maggioranza al 40%.

Portogallo vuole finanziarsi in yuan: primo paese europeo a farlo

Il Portogallo sta valutando l’ipotesi di emettere debito pubblico denominato nella valuta cinese, lo yuan. L’obiettivo è quello di allargare la base di investitori interessati e attire nuovi finanziamenti” in un paese ancora in fase di lenta ripresa dopo la crisi del debito sovrano europeo. Lo ha annunciato a Pechino Mario Centeno, il ministro delle

Usa, prezzi alle importazioni in rialzo dello 0,5%

In aprile i prezzi alle importazioni sono cresciuti dello 0,5% negli Stati Uniti, piĂą delle attese che erano ferme a una variazione positiva dello 0,2% dopo il calo dello 0,2% di marzo.