Daniele Chicca pagina 322

Bce: c’è poca liquidità nei mercati obbligazionari europei

La Bce ha avvertito che le condizioni di liquidità nei mercati obbligazionari europei si sono deteriorate. È uno dei risultati emersi nel sondaggio condotto a giugno di quest’anno su 28 grandi banche del settore – 14 con sede in Eurozona e 14 con sedi all’esterno della regione, per misurare le condizioni del mercato del credito

Asset allocation: cosa cambia con le banche centrali più aggressive

In attesa della testimonianza semestrale di Yellen gli investitori si concentrano sulla strategia di asset allocation da adottare in vista della stance più aggressiva delle banche centrali di Stati Uniti ed anche Eurozona. Sull’azionario secondo gli analisti di Cassa Lombarda “si dovrebbe assistere a una progressiva rotazione settoriale che potrebbe penalizzare i titoli più sensibili ai

L’idea economicamente pericolosa della Fed

Dudley, il più potente membro del braccio di politica monetaria dopo Yellen, dovrebbe sapere che l’idea di una stretta monetaria troppo presto non ha senso.

Con mega surplus, Germania minaccia il libero mercato

Surplus commerciale, 8,3% del Pil, è più grande persino della Cina, svalutatrice seriale. Altri paesi costretti a essere in deficit e a ricorrere al protezionismo.

Borse ispirate dai dati macro, G20 ininfluente

Guadagni alimentati dalle prospettive positive per l’economia globale. Ben intonato il dollaro Usa, calano l’oro e l’argento. Petrolio sempre poco ispirato.

Francia ordina lo stop alle auto a benzina e diesel: spariranno entro il 2040

Entro il 2040 in Francia non potranno più circolare auto inquinanti a benzina e diesel. Lo ha annunciato ieri il ministro dell’Ecologia Nicolas Hulot nel corso della presentazione del piano per l’attuazione degli accordi sul clima stretti a Parigi, quelli da cui Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, vuole sfilarsi. Dal 2040 in circolazione verranno

Report occupazionale Usa robusto, se non fosse per i salari

I dati dovrebbero dare carta bianca alla Fed per alzare i tassi ancora una volta quest’anno, secondo Bill Gross probabilmente a dicembre.

Usa: creati più posti di lavoro del previsto, deludono i salari

Bene la creazione dei posti di lavoro e il tasso di partecipazione alla forza occupazionale, in aumento al 62,8% dal 62,7% debole invece la crescita dei salari: è il quadro offerto dall’ultimo report governativo Usa del mese di giugno. Il tasso di disoccupazione si è risollevato leggermente al 4,4% dal 4,3% di maggio.Gli Stati Uniti

Re dei Bond Gundlach: “sono dolori per i rialzisti”

Banche centrali metteranno gradualmente fine ai bazooka monetari. I fondi hedge prendono la via di uscita.

Sterlina schiacciata da dati macro deludenti nel Regno Unito

Sul Forex la sterlina fa fatica stamattina e accusa un calo di quasi lo 0,7% nei confronti del dollaro in scia ai dati deludenti pubblicati nel Regno Unito su produzione e commercio. Bene invece sono andate le cifre sulla produzione industriale di Germania e Francia, con quest’ultima che ha fatto anche meglio della locomotiva europea.È