Usa: creati più posti di lavoro del previsto, deludono i salari

7 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Bene la creazione dei posti di lavoro e il tasso di partecipazione alla forza occupazionale, in aumento al 62,8% dal 62,7% debole invece la crescita dei salari: è il quadro offerto dall’ultimo report governativo Usa del mese di giugno. Il tasso di disoccupazione si è risollevato leggermente al 4,4% dal 4,3% di maggio.

Gli Stati Uniti hanno creato 222 mila posti di lavoro, più dei 178 mila posti previsti. I salari sono cresciuti del 2,5% rispetto all’anno scorso e dello 0,2% su base mensile. Rivisti al ribasso i dati del mese precedente sui redditi. Nonostante questo il report occupazionale dovrebbe dare carta bianca alla Fed per alzare i tassi ancora una volta quest’anno, secondo Bill Gross di Janus Henderson Investors probabilmente a dicembre.

Sui mercati (segui live blog di Borsa) il dollaro ha visto ridursi i rialzi mentre i future sui principali indici di Borsa hanno esteso lievemente i guadagni. I rendimenti dei Treasuries Usa decennali hanno virato in rosso e al momento scambiano in ribasso di un punto base al 2,37%.