Daniele Chicca pagina 232
Non appena la Cina incomincerĂ a esportare l’inflazione e le banche centrali mondiali imporranno misure di stretta monetaria, per l’obbligazionario sarĂ una Caporetto.
La riforma fiscale Usa, che punta a ridurre la corporate tax al 20%, potrebbe aggiungere 12 dollari agli utili per azione delle società quotate sull’S&P 500.
Con l’inizio della fine dei QE, Bond diventano strumento ben poco efficace per sopperire a eventuali perdite di Borsa. Anzi, rischiano di diventare peso nei portafogli bilanciati. Come prima della Grande Depressione (GRAFICO)
Snobbati per ora l’ultimo test balistico della Corea del Nord e i timori sulla debolezza delle Borse in Cina. Dollaro aiutato da progressi legislativi del piano di taglio alle tasse Usa.
Cresce il nervosismo nel mercato dei Bond Usa, con gli spread dei rendimenti in fase di ampliamento, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha espresso dubbi sulla possibilitĂ che lui e i leader Democratici del Congresso riescano a trovare un accordo per assicurare che continuino ad arrivare finanziamenti al governo. Trump riceverĂ oggi pomeriggio
Il passaggio di consegne dalle economie di Usa e Cina, in frenata, a quelle di Brasile e India non sarĂ un processo agevole secondo il chief strategist della banca.
I prezzi delle case Usa, o per lo meno delle 20 aree metropolitane principali del paese, hanno registrato la crescita più sostenuta da luglio 2014. Su base annuale l’indice composito Case-Shiller è salito infatti del 6,19% a settembre dopo il +6,1% del mese precedente. Il dato annuale relativo alle dieci principali aree metropolitane è cresciuto del
Oltre a Uniqlo, tra i grandi clienti del gruppo di materiali tessili e compositi figura Boeing, per cui il gruppo giapponese fabbrica fibre di carbonio.
Contrariamente alle aspettative, che erano per un incremento mensile dello 0,4%, le scorte di magazzino all’ingrosso si sono contratte della stessa variazione percentuale in ottobre. Il dato è negativo in ottica Pil del quarto trimestre 2017. Il rallentamento a inizio quarto trimestre arriva dopo cinque mesi consecutivi di aumento dell’offerta.La componente che ha registrato i
Per il 2018 continuiamo ad avere prospettive positive per gli Stati Uniti, l’Eurozona, la Cina e il Giappone. Le differenze principali riguardano la politica monetaria e gli eventi politici. Nello specifico, i rischi legati alle decisioni di politica monetaria da parte delle principali banche centrali globali sono aumentati, mentre la Federal Reserve continua a normalizzare