Cattive notizie per Pil Usa da scorte di magazzino all’ingrosso di ottobre
Contrariamente alle aspettative, che erano per un incremento mensile dello 0,4%, le scorte di magazzino all’ingrosso si sono contratte della stessa variazione percentuale in ottobre. Il dato è negativo in ottica Pil del quarto trimestre 2017. Il rallentamento a inizio quarto trimestre arriva dopo cinque mesi consecutivi di aumento dell’offerta.
La componente che ha registrato i maggiori cali è stata quella di auto e componentistica relativa, che ha visto una flessione dell’1% il mese scorso dopo il ripiegamento del 2,4% del mese precedente. In seguito a questi dati deludenti il sospetto è che gli analisti e la Fed di Atlanta e di New York potrebbero rivedere al ribasso le loro stime sul Pil nell’ultimo quarto dell’anno.

Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo