Daniele Chicca pagina 233
Esistono vulnerabilitĂ ” sotto il profilo finanziario e se i livelli di volatilitĂ restano bassi “le probabilitĂ di una pesante correzione sono alte”.
L’AD ha parlato di una sorta di “rivoluzione industriale” nei “prossimi 10 anni”: la banca taglierĂ 15% filiali e arriverĂ all’automatizzazione dell’80% delle attivitĂ .
Sui mercati delle materie prime la tensione è palpabile, con i prezzi del petrolio che sono deboli e volatili in attesa della riunione dell’Opec di giovedì 30 novembre. I trader si aspettano un’estensione del piano di tagli alla produzione di barili di greggio, ma Vladimir Putin – leader della Russia, il maggiore paese produttore ed
Putin fa da mediatore: evitata per un soffio escalation in Siria. Ecco cosa ha offerto Assad a Gerusalemme, che aveva minacciato di attaccare stabilimenti iraniani al confine.
Dopo una ripresa momentanea in avvio di seduta, le Borse in Cina hanno fatto una virata verso il basso dopo il tentativo di rimbalzo in seguito ai pesanti cali di ieri. Alla fine la Borsa di Shanghai ha chiuso in positivo, ma le turbolenze sono evidenti in CIna. La notizia secondo cui ad alcuni fondi
Borse in attesa della prima testimonianza al Senato del futuro presidente della Fed. Proseguono cali in Cina, dove alcuni fondi non potranno vendere titoli in grandi quantitȧ.
Sui mercati dei metalli si segnalano sia volumi sia domanda in aumento per l’oro. Gli investitori stanno chiudendo le posizioni sui contratti in scadenza a dicembre (per farlo l’ultima data utile è oggi, 27 novembre), per aprire quelle nei contratti con consegna febbraio.Complice la scadenza di alcuni contratti sopra citata, venerdì i volumi per gli scambi di
In attesa dell’udienza di conferma del nuovo presidente designato della banca centrale americana, Jerome Powell, il dollaro Usa si indebolisce sui mercati valutari. Dagli ultimi verbali della Fed emerge come le autorità di politica monetaria siano riluttanti a spingere troppo in rialzo il costo del denaro. Il rialzo dei tassi a dicembre potrebbe rimanere l’ultimo
Eredi famiglia reale hanno yacht intestato a società offshore con sede in paradiso fiscale. Con un sotterfugio fiscale Briatore è riuscito a evitare di pagare 3,6 milioni di Iva.
Situazione destinata a peggiorare nel 2018: Bundesbank farĂ pressioni per rialzo dei tassi in Eurozona, mentre in Cina aumento costo del denaro minaccia investimenti.