Wall Street incerta, dollaro si indebolisce su prospettive Fed “morbida”

27 Novembre 2017, di Daniele Chicca

In attesa dell’udienza di conferma del nuovo presidente designato della banca centrale americana, Jerome Powell, il dollaro Usa si indebolisce sui mercati valutari. Dagli ultimi verbali della Fed emerge come le autorità di politica monetaria siano riluttanti a spingere troppo in rialzo il costo del denaro. Il rialzo dei tassi a dicembre potrebbe rimanere l’ultimo un per un po’ di tempo. La sterlina guadagna lo 0,3% contro la valuta americana attestandosi a 1,3382 dollari, sui massimi di otto settimane. L’euro, favorito dalle speranze di un accordo per la formazione di un governo in Germania, vale 1,1952 (+0,29%) al momento.

Nel giorno in cui i listini azionari cinesi sono scesi ai minimi di tre mesi, le Borse europee e quelle statunitensi fanno fatica a trovare una direzione. Gli indici principali di Wall Street hanno aperto le contrattazioni poco variati, non lontani dai massimi record toccati la scorsa settimana. Nel giorno degli sconti del Cyber Monday, tra i titoli più richiesti ci sono quelli dell’e-commerce e delle vendite al dettaglio come Gap (+3,8%), Macy’s (+1,19%) e Target (+0,48%).