Bond, primo fondo in Cina: “alte chance di carneficina”

27 Novembre 2017, di Daniele Chicca

In un contesto sempre più fragile per il mercato dei Bond, il gestore di portafoglio manager del fondo cinese protagonista della migliore performance in assoluto nel paese ha detto che le probabilità di una carneficina nel mercato obbligazionario sono alte.

Secondo Zhang Qinghua, general manager del fondo di investimenti nel reddito fisso E Fund Management, la situazione è destinata a peggiorare nel 2018, anno in cui peraltro, secondo il gestore di Mint Partners Bill Blain, la Bundesbank potrebbe iniziare a prendere che la Bce non si limiti a interrompere il piano di Quantitative Easing ma alzi anche i tassi.

“Tenuto conto del fatto che non abbiamo visto alcun miglioramento sul fronte della scarsa liquidità, ci sono alte possibilità che gli spread creditizi si amplino ulteriormente l’anno prossimo”, ha dichiarato Zhang, il cui fondo E Fund Stable Value Bond-A ha garantito ritorni da investimento del 15%, la percentuale più elevata nel mercato dei Bond in Cina, dove circolano più di 3 miliardi di yuan ($454 milioni) di asset.

Le autorità di politica monetaria stanno camminando su un filo molto sottile sospeso per aria. Il fatto che i cali del mercato dei Bond stiano già in parte contagiando l’azionario, con il rialzo del costo del denaro che minaccia di ridurre i bilanci delle aziende quotate, le banche centrali devono fare molta attenzione e ponderare le loro prossime mosse con estrema cautela.

Anche la crescita economica generalizzata e sincronizzata, che viene citata come uno dei fattori principali dietro alla corsa delle Borse, potrebbe essere compromessa se il processo di deleveraging (ovvero il calo degli investimenti via indebitamento) dovesse dare la stura a una serie di default societari.

Per ora le cose sembrano sotto controllo. Anche se due aziende non sono riuscite a ripianare i loro debiti in tempo in Cina di recente, il numero di fallimenti societari è stato di 21 rispetto ai 29 di tutto il 2016. Nel mercato dei Bond societari, però, la situazione si sta deteriorando.

L’ultimo mese è stato il peggiore degli ultimi due anni per i Bond societari in Cina e l’andamento è destinato a peggiorare l’anno prossimo. Il gestore del fondo obbligazionario numero uno in Cina per i risultati ottenuti ha citato l’incremento dei tassi di interesse nel 2018 come il principale fattore scatenante.

Dopo essere uscito dall’ultimo congresso del partito comunista cinese di ottobre con ulteriori poteri, il presidente Xi Jinping ha promesso che tenterà in tutti i modi di alleggerire il peso del mercato del debito aziendale più grande al mondo.

Le banche cinesi stanno mettendo da parte montagne di denaro e non lo stanno reinvestendo come dovrebbero, perché sanno che il governo annuncerà altre misure di stretta sui livelli di indebitamento, mettendo un freno agli investimenti. Il fenomeno sta di riflesso aumentando il costo del denaro nei mercati monetari, creando un ciclo pericoloso nella prima potenza asiatica e la seconda economia al mondo.


In Cina l’incremento mensile di 31 punti base dello spread tra i corporate bond AAA e il debito sovrano governativo è il maggiore da marzo 2013