Daniele Chicca pagina 176
Dal punto di vista dei grafici il Bitcoin si avvicina alla croce della morte. Dopo che i prezzi, in seguito a un calo del 60% in appena tre mesi di tempo, sono scesi sotto quota 8mila dollari, per gli investitori è giunto il momento di preoccuparsi seriamente, almeno a giudicare dai grafici.Quando la media a
Le scorte di petrolio Usa deboli rispetto a quelle dell’associazione nazionale API e i dati sulla produzione hanno ridato spinta ai prezzi sul mercato delle materie prime dopo lo sbandamento e l’estensione delle perdite successivo alla pubblicazione dei numeri dell’American Petroleum Institute, ma lo slancio è durato lo spazio di qualche minuto e al momento
La ritrovata forza del dollaro Usa sta mettendo sotto pressione l’euro sui mercati valutari. La moneta unica paga una fuoriuscita di fondi a fine trimestre, ma a influire negativamente, dicono i commentatori del mercato di Forex Live, potrebbero essere anche i dati su commercio e attività economica più in generale. Mentre il dato sul sentiment
Il presidente Trump è ossessionato dal gruppo di ecommerce e vorrebbe tarpare le ali a Bezos, reo di aver compromesso affari della old economy.
Le scorte di magazzino all’ingrosso si sono ampliate più del previsto a febbraio negli Stati Uniti. I dati preliminari pubblicati dal Dipartimento del Commercio del governo americano mostrano infatti una crescita dell’1,1% su base mensile, contro la variazione dello 0,5% prevista dal mercato. I numeri del mese precedente danno un +1%, ritoccato in meglio dal
Ma gli strategist sminuiscono: investitori non devono allarmarsi. Di fatto ammettono la non infallibilitĂ del sistema, mandato in tilt da un’inflazione troppo bassa.
Il Segretario Wilbur Ross anticipa le prossime mosse del presidente Trump: ridurremo investimenti della Cina. Si interrompe corsa Borsa Usa: Nasdaq -4,1%.
Jacobsen: consumatori spremuti al massimo, smetteranno presto di spendere. Questo e altri fattori di rischio porteranno a una recessione: VIDEO.
Il governo della Spagna ha alzato le stime sulla crescita economica della quarta potenza dell’area euro. Per l’anno in corso, l’esecutivo di Madrid ora si aspetta una variazione positiva del +2,7% del Pil, contro il 2,5% previsto in precedenza. Il tasso di disoccupazione è visto scendere al 15% in Spagna alla fine del 2018.
I falchi del board della Bce iniziano a far sentire la propria voce, facendo capire che già a partire da quest’estate la banca dell’area euro dovrà iniziare ad affrontare l’argomento dell’avvio di un processo di tapering, nella forma di un’eventuale riduzione del QE. L’austriaco Ewald Nowotny ha dichiarato che l’attuale programma di acquisto di bond