Daniele Chicca pagina 155

Sapelli: veto M5S è arrivato da Bruxelles

Secondo il professore che era a un passo da diventare premier “c’è un asse Di Maio-Mattarella prono all’Europa”. M5S è movimento peristaltico.

Rapporto ABI: Sofferenze in calo, prestiti a famiglie e imprese in accelerazione

Crescono del 2,5% i prestiti a famiglie e imprese ad aprile su base annua e scendono invece le sofferenze: sono le due indicazioni principali che si possono estrapolare dall’ultimo rapporto dell’ABI. A marzo i crediti in sofferenza netti (ossia al netto delle svalutazioni) sono stati pari a 53,887 miliardi, mentre a febbraio si attestavano a

Azionario Usa in difficoltĂ , tassi Bond ai massimi di 7 anni dopo dati macro

Dopo la pubblicazione degli ultimi dati macro sulle vendite al dettaglio, i rendimenti decennali dei Treasuries Usa sono saliti di 4 punti base oggi attestandosi al 3,0447%, a un passo dal 3,0516% toccato il 3 gennaio, che rappresenta anche i massimi di quattro anni (dal 2 gennaio 2014) e che equivale grossomodo al livello più alto

Mercati non scontano pericolo rottura Eurozona

Spread non rispecchiano rischi legati all’addio di uno Stato membro. IrreversibilitĂ  non è piĂą tabĂą. Eurozona non è un’unione fiscale e Italia potrebbe offrirne la dimostrazione pratica.

Eurozona: il PIL del primo trimestre e la BCE

Massima cautela sull’obbligazionario, evitando scadenze piĂą lunghe e Bond che hanno rendimenti troppo compressi: l’analisi del Chief Investment Officer UBS WM Italy.

UE teme governo “di protesta”, lancia monito debito

Commissario europeo Valdis Dombrovskis lancia un avvertimento su riforme e conti pubblici, indice di una forte preoccupazione sulle decisioni del prossimo esecutivo.

Morgan Stanley: banche centrali emetteranno criptovalute

Una delle applicazioni cui potrebbero fare ricorso le autoritĂ  in caso di crisi: usare crypto emesse dai governi per imporre tassi di interesse negativi senza precedenti.

Borse e Bond sulla difensiva: dubbi su crescita, tensioni geopolitiche

Delude PIL tedesco, calda la situazione in Medioriente: ne traggono giovamento dollaro e petrolio in un contesto di avversione al rischio.

Saras spinta dal caro petrolio: fatturato in crescita del 27% nel trimestre

Grazie anche all’incremento delle quotazioni petrolifere medie, Saras ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi in aumento del 27% a quota 2 miliardi e 419 milioni di euro. Il titolo, complice anche il ripiegamento delle quotazioni petrolifere oggi, cede però lo 0,89% in Borsa, in controtendenza rispetto al resto del mercato a Piazza Affari

DWS: non trascurate l’inflazione, aspettative stanno crescendo

Come dimostra il grafico della settimana, le aspettative sull’inflazione nell’Eurozona e negli Stati Uniti stanno aumentando rapidamente da circa un anno.