Alberto Battaglia pagina 431
Secondo i dati di BofA Merrill Lynch la scorsa settimana i deflussi netti dai fondi azionari Usa hanno raggiunto i massimi livelli da fine gennaio.
I negoziati commerciali fra Usa e Cina si sono conclusi per oggi, mentre il capo delle trattative per la cina, Liu He, ha lasciato l’ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti.Il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha definito le discussioni su un possibile accordo commerciale “costruttive”. L’incontro segue all’improvvisa decisione statunitense di innalzare i dazi
Secondo Phil Nelson, direttore presso la società di consulenza Nepc, gli eventi geopolitici non dovrebbero (quasi mai) alterare il portafoglio
L’asset management, pressato dalla riduzione dei margini, è in piena fase di consolidamento; ci sarà sempre meno spazio per attori di minor dimensione
La firma del Memorandum of Understanding fra Cina e Italia, lo scorso marzo, ha riportato al centro del dibattito opportunità e dubbi sulla cosiddetta Belt and Road Initiative (Bri), il progetto infrastrutturale avviato nel 2013 dalla presidenza di Xi Jinping. Gli obiettivi alla base dell’iniziativa sono molteplici, non tutti di natura strettamente economica. Di sicuro,
Dopo lo scandalo emissioni Volkswagen ha preso con decisione la via dell’elettrico, con suggestioni vintage che esorcizzano la freddezza delle batterie.
A confronto con alcune alternative come il conto corrente o vari titoli di stato italiani, il conto deposito può rivelarsi una soluzione più redditizia
Secondo il Cio del secondo fondo pensione statunitense il mercato sta ancora sottovalutando i rischi finanziari legati al cambiamento climatico
La raccolta netta dei fondi comuni europei ha invertito la tendenza dei primi due mesi dell’anno a marzo, volgendo in negativo per 685 milioni di euro. Come rivelato dal Morningstar asset flow commentary, pesano soprattutto i deflussi dai fondi azionari (-18 miliardi) seguiti da alternativi (-5,8 miliardi) e i bilanciati (-3 miliardi). I fondi obbligazionari,
Il titolo Mps è in ribasso dell’1,18% a 1,26, virando in territorio negativo dopo la pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre del 2019.MontePaschi ha chiuso il primo quarto con un utile netto in calo a 28 milioni (a fronte dei 188 milioni del 2018), e ricavi anch’essi in ribasso dell’8,5% a 803 milioni di