Borsa a singhiozzo, Tusk: “minacce esterne senza precedenti”

3 febbraio 2017, di Daniele Chicca

A farla da padrone sui mercati sono ancora una volta le trimestrali e l’incertezza sulle manovre politiche e strategiche di Donald Trump. Citando il nuovo corso in Usa e la Brexit, il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, ha parlato di “minacce esterne senza precedenti” per la regione. Dopo le polemiche per il litigio del presidente Usa con il premier australiano in tema di libero mercato e le minacce di guerra al Messico e alla Cina, oggi i titoli dei giornali sono invece sul mantenimento dello status quo nelle sue politiche punitive contro Russia e Iran. Anche le sanzioni economiche contro il Cremlino rimarranno intatte, nonostante i buoni rapporti che intercorrano tra Trump, il segretario di Stato Rex Tillerson e Putin. I mercati, sia valutari, sia azionari, continuano a interrogarsi sulle conseguenze del protezionismo della nuova amministrazione Usa e sulle possibilità che il Congresso approvi il piano di stimolo promesso da Trump per investire nelle infrastrutture, tagliare il carico fiscale e creare 25 milioni di nuovi posti di lavoro.

A Piazza Affari sono ancora le banche a rubare la scena: occhi sul dossier della prima banca per fatturato, UniCredit, che con l’aumento di capitale da 13 miliardi di euro, il maggiore della storia italiana, non ha voluto correre rischi vista la mancanza di fiducia nel settore bancario italiano. Nell’emissione di nuovi titoli, il gruppo propone un prezzo con uno sconto del 38%. Quanto all’affare Generali, Intesa Sanpaolo ha detto che non sta preparando un’offerta di concambio. Intanto il Cda di Mps è al lavoro sull’aggiornamento del nuovo piano industriale: prima dell’approvazione definitiva approvazione, dovrà essere presentato alle autorità europee.

In ambito politico economico, l’Ue è rimasta delusa dall’atteggiamento temporeggiatore del governo sulla manovra correttiva da 3,4 miliardi chiesta da Bruxelles. Durante il question time al Senato ieri, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha comunicato che le misure di aggiustamento dei conti pubblici (0,2% del Pil) verranno adottate al più tardi entro fine aprile, probabilmente anche prima della finanziaria, ossia del Documento di economia e finanza. Intanto l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali in Francia e lo scandalo che ha coinvolto quello che sembrava il favorito per la vittoria finale, Francois Fillon del centro destra, stanno innervosendo gli investitori nel mercato del reddito fisso, con lo Spread tra Bond francesi e Bund tedeschi che si è ampliato ai massimi di tre anni.

In Europa i listini tengono dopo che in Asia l’azionario in Cina ha perso terreno, con gli investitori di ritorno dalle vacanze per il Capodanno Lunare. Chiusura senza infamia e senza lode ieri a Wall Street con il Dow Jones che ha perso lo 0,03% a 19.884,91 punti, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,06% a 2.280,85 punti. I conti buoni di Facebook non sono stati sufficienti al titolo del social media per chiudere in positivo, anche perché l’idea del management è spendere presto i soldi che fa in più del previsto. Malgrado la trimestrale a luci e ombre, il colosso del tabacco Philip Morris ha chiuso invece in rialzo. Gli utili di Amazon sono stati positivi, ma i titoli perdono più del 3% nell’after-hours dopo che il gruppo di e-commerce ha annunciato che i ricavi per gli ultimi tre mesi dell’anno sono stati pari a 43,74 miliardi di dollari, meno del previsto.

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3 febbraio 20178:29

Seduta in ribasso per l’azionario cinese, con i mercati asiatici che sono destinati a subire le perdite più pesanti in due settimane dopo che Pechino ha inaspettatamente alzato i tassi di interesse a breve termine. Deludono anche i dati manifatturieri delle piccole e medie imprese cinesi a inizio 2017.

I mercati europei dovrebbero aprire in ribasso, sulla scia dei cali visti in Oriente. Molto si deciderà nel primo pomeriggio quando verranno pubblicate le cifre del rapporto occupazionale governativo di gennaio, il primo del 2017, che potrebbe essere cruciale per le future politiche monetarie della Fed.

3 febbraio 20178:31

Attenzione ancora concentrata sul braccio di ferro tra Italia e Ue sul deficit e la manovra correttiva da 3,4 miliardi di euro chiesta per il 2017. Durante il question time di ieri al Senato il ministro del Tesoro Padoan ha escluso che ci sarà un aumento dell’Iva, ma il governo ha pronto un pacchetto di misure di lotta all’evasione tra gli interventi promessi a Bruxelles per correggere il deficit strutturale del 2017.

3 febbraio 20179:10

L’indice Nikkei 225 della Borsa giapponese ha chiuso poco variato (+0,02%) a quota 18.918,20 punti.

3 febbraio 20179:28

A sorpresa i mercati azionari europei hanno aperto in positivo.

3 febbraio 20179:50

I titoli di Intesa SanPaolo guadagnano quasi due punti percentuali in Borsa dopo che il gruppo ha precisato che un’alleanza industriale con la compagnia di assicurazioni Generali è solo l’oggetto di un ‘case study’. La banca ha inoltre smentito di aver presentato un’offerta di concambio per il gruppo di Trieste.

3 febbraio 20179:53

Dal fronte macro, è stato pubblicato l’indice Pmi di Markit relativo al settore manifatturiero e dei servizi in Italia. L’indice composito si è attestato a 52,8 punti a gennaio, appena sotto le stime di 53 e il dato precedente di 52,9. In miglioramento modesto il settore dei servizi, salito a 52,4 da 52,3: le previsioni erano per un valore di 52,5.

Secondo Markit la crescita dell’attività nel settore terziario è una notizia positiva per il mercato occupazionale italiano.

3 febbraio 20179:59

I titoli di Intesa SanPaolo guadagnano quasi due punti percentuali in Borsa dopo che il gruppo ha precisato che un’alleanza industriale con la compagnia di assicurazioni Generali è solo l’oggetto di un ‘case study’. La banca ha inoltre smentito di aver presentato un’offerta di concambio per il gruppo di Trieste.

Secondo gli analisti di Equita SIM dalla nota si evince che nel brevissimo termine non sono attesi sviluppi e che Intesa ha diverse opzioni sul tavolo, fra cui – probabilmente – un’offerta di
scambio 100% in azioni e un`offerta mista azioni e cash (come anche riportato dai media).

L’ipotesi di base della SIM è per “un’offerta sul 60% di Generali a 19 euro con 8 euro” pagati in contanti. In questi termini l’operazione dovrebbe comportare una riduzione del tasso patrimoniale CET1 all’11%.

3 febbraio 201711:10

Tra la sfilza di dati economici pubblicati in giornata non si può non citare quello sulle vendite al dettaglio dell’area euro, calate ancora a dicembre. Visti i dati deludenti anche a novembre, è come se i cittadini dell’area hanno effettuato le spese per le festività natalizie e di fine anno a ottobre.

Sul Forex, l’euro viaggia intorno ai minimi di giornata a quota 1,0743 dollari.

3 febbraio 201711:12

Tra la sfilza di dati economici pubblicati in giornata non si può non citare quello sulle vendite al dettaglio dell’area euro, calate ancora a dicembre. Visti i dati deludenti anche a novembre, è come se i cittadini dell’area hanno effettuato le spese per le festività natalizie e di fine anno a ottobre.

Sul Forex, l’euro viaggia intorno ai minimi di giornata a $1,0743.

3 febbraio 201711:13

Tra la sfilza di dati economici pubblicati in giornata non si può non citare quello sulle vendite al dettaglio dell’area euro, calate ancora a dicembre. Visti i dati deludenti anche a novembre, è come se i cittadini dell’area abbiano effettuato la maggior parte delle spese per le festività natalizie e di fine anno in ottobre.

Sul Forex, l’euro viaggia intorno ai minimi di giornata a $1,0743. I dati sul Pmi dei servizi sono da considerare positivi, con l’occupazione in Eurozona che è sui massimi di quasi nove anni. Ma la debolezza delle vendite al dettaglio ha deluso i trader.

3 febbraio 201711:18

Tra la sfilza di dati economici pubblicati in giornata non si può non citare quello sulle vendite al dettaglio dell’area euro, calate ancora a dicembre. Visti i dati deludenti anche a novembre, è come se i cittadini dell’area abbiano effettuato la maggior parte delle spese per le festività natalizie e di fine anno in ottobre.

Sul Forex, l’euro viaggia intorno ai minimi di giornata a $1,0743. I dati sul Pmi dei servizi sono da considerare positivi, con l’occupazione in Eurozona che è sui massimi di quasi nove anni. Ma la debolezza delle vendite al dettaglio ha deluso i trader sul valutario.

3 febbraio 201711:42

In Italia intanto arrivano timidi segnali di rientro dell’inflazione, alla faccia dell’allarmismo della Germania per una reflazione in area euro con tanto di appello alla Bce per un tapering del QE. 

L’indice dei prezzi al consumo armonizzato (HICP) si è contratto del 2% contro il -1,8% atteso rispetto a dicembre. La lettura è preliminare. L’inflazione CPI per l’ntera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,9% nei confronti di gennaio dell’anno prima. A dicembre la variazione su base mensile era stata dello 0,4%.

3 febbraio 201711:49

Secondo Fitch a trarre maggiore giovamento dal cambiamento normativo e dalla deregulation promesse dall’amministrazione Trump saranno le banche di piccole dimensioni. Lo ha dichiarato alla Cnbc Joo-Yung Lee, head of North American financial institution per l’agenzia di rating americana.

3 febbraio 201713:11

Schaeuble è tornato ad attaccare la Bce, dicendo che è “la fonte di tutti i problemi” della Germania. Non è la prima volta che il ministro tedesco delle Finanze ha parole molto critiche nei confronti delle politiche monetarie ultra espansive adottate da Mario Draghi, ma le sue ultime dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per l’area euro.

Giovedì prossimo la Cancelliera di Germania Angela Merkel e Draghi si incontreranno per discutere dei problemi che attanagliano la regione.

3 febbraio 201713:16

Flash dai mercati:

– Future sugli indici Dow e S&P 500 della Borsa Usa in rialzo in attesa del report occupazionale di gennaio. Tentenna il Nasdaq
– Azionario europeo in modesto progresso dopo un’ondata di dati macro: positivi i dati sul Pmi dei servizi negativi invece quelli relativi alle vendite al dettaglio
– Euro debole e dollaro in rafforzamento sul valutario
– In Asia seduta debole al ritorno dalle festività per il Capodanno Lunare.

3 febbraio 201713:17

Flash dai mercati:

– Future sugli indici Dow e S&P 500 della Borsa Usa in rialzo in attesa del report occupazionale di gennaio. Tentenna il Nasdaq
– Azionario europeo in modesto progresso dopo un’ondata di dati macro: positivi i dati sul Pmi dei servizi negativi invece quelli relativi alle vendite al dettaglio
– Euro debole e dollaro in rafforzamento sul valutario
– In Asia seduta all’insegna dei ribassi, in particolare in Cina, al ritorno dalle festività per il Capodanno Lunare. Tokyo piatta.

3 febbraio 201713:38

Duro attacco del ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble qalla Bce di Mario Draghi. Schaeuble è sbottato di nuovo oggi, affermando senza tanti giri di parole che “la Bce è la fonte di tutti i nostri problemi”.

3 febbraio 201714:53

Nel report occupazionale Usa di gennaio, sono stati creati 227 mila posti di lavoro, ma i salari Usa hanno deluso e il mercato reagisce di conseguenza: sono cresciuti solo dello 0,1% a 26 dollari l’ora, contro il +0,3% atteso ed è su questo dato deludente che si stanno concentrando gli investitori. Su base annuale l’aumento è del +2,5%, meno del +2,7% previsto. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro si è attestato al 62,9% dal 62,7%. Secondo Bill Gross di Janus Capital si tratta di un rapporto “schizofrenico”. Mohamed El-Erian, l’altro ex Ceo di Pimco, ritiene che ora le chance di un rialzo dei tassi della Federal Reserve a marzo scendono. Prima della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro americano, il mercato dava tale possibilità al 25%.

Sul versante azionario, i futures sugli indici di Borsa confermano grossomodo l’andamento incerto precedente alla pubblicazione del report governativo (contratti sul Dow Jones piatti), mentre il dollaro Usa, pur rimbalzando dopo una settimana negativa, si indebolisce un po’ e al momento guadagna circa lo 0,1% mentre prima del report faceva segnare un +0,25% sull’euro. Il Dollar index, misura della prova del biglietto verde rispetto a un paniere di valute concorrenti, scivola a 99,78 da 100,12. L’oro intanto riduce le perdite.

3 febbraio 201715:52

Nel giorno del primo report occupazionale da quando Trump è diventato commander-in-chief, l’avvio di Wall Street è positivo per tutti gli indici, anche se il Nasdaq registra un rialzo circa dimezzato rispetto al Dow Jones e l’S&P 500.

3 febbraio 201716:21

Il mercato preferisce guardare all’aspetto positivo del rapporto occupazionale di gennaio (ossia la creazione di posti di lavoro rispetto a dicembre) piuttosto che a quello negativo (crescita dei salari anemica). Il Dow Jones torna sopra la soglia magica dei 20 mila punti.

3 febbraio 201717:28

Forti acquisti sugli indici azionari Usa sulla scia della diffusione del report occupazionale Usa.

3 febbraio 201717:29

Le sanzioni che l’amministrazione Trump ha comminato all’Iran, contro 13 individui e 12 entità in relazione al test missilistico del paese scatena forti acquisti sul petrolio. 

3 febbraio 201717:34

Sugli altri mercati, alla chiusura delle Borse europee, in ambito energetico il contratto Wti sul petrolio è in rialzo a USD53,9 al barile, mentre sul Forex il tasso di cambio euro dollaro ha superato quota 1,078. Dollaro volatile, prima in rialzo poi in frenata, dopo gli attesi dati di gennaio sul mercato del lavoro Usa, che non si prestano a letture univoche.

3 febbraio 201717:41

Chiusura positiva per i principali indici azionari europei.

3 febbraio 201717:42

Il trend dei mercati azionari europei su base settimanale.

3 febbraio 201717:43

Piazza Affari conclude la seduta in rialzo affermandosi come la migliore in Europa. Il Ftse Mib chiude a +1,2%, spinto dai titoli bancari, Telecom Italia e dai titoli del comparto energetico. In calo Moncler, Mediolanum e Buzzi.

3 febbraio 201718:56

L’indice di riferimento delle Borse europee Eurostoxx 50 ha guadagnato lo 0,73%. Volano Deutsche Bank e Intesa, in forte denaro anche BBVA e ING Groep. In lieve calo BMW, Eon, e Vivendi.

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