Unione Europea pagina 101
BRUXELLES (WSI) – Il 31 maggio arriverà il documento sul futuro dell’Unione economica e monetaria (EMU) allo studio della Commissione Europea. Obiettivo è tracciare il percorso per completare l’Unione economica e monetaria entro il 2025.
Un saluto a tutti i lettori di WallStreetItalia,Analizzando il grafico dell’indice settoriale europeo, relativo alle Banche, risulta piuttosto interessante a mio avviso. Sto parlando di “EuroStoxx 600 Banks” .Il grafico presentato ha un TF piuttosto ampio, dato che è un Weekly. Il motivo è semplice: si ha la tendenza ad associare al mondo del Trading
Un grande giornalista recentemente scomparso e già direttore del Corsera, era solito ripetere una metafora secondo la quale “L’Italia ha la testa in Europa e i piedi in Africa”.Per un fatto logistico e geografico il nostro Paese, più di altri che pure si affacciano sul Mediterraneo, è chiamato a gestire questo grande fenomeno della immigrazione
Il bollettino mensile della Bundesbank ha rivelato che la crescita tedesca nel primo trimestre potrebbe aver conseguito risultati migliori delle attese, con una produzione industriale molto forte. “I consumi privati saranno un’importante driver per la crescita a causa degli sviluppi favorevoli per il mercato del lavoro e di un buon livello di fiducia dei consumatori”,
Aumentano le possibilità di un rialzo dei tassi della zona euro a marzo del 2018 dopo che Emmanuel Macron ha chiuso in vantaggio il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia.E’ quanto mettono in conto i mercati: i tassi Eonia forward all’8 marzo 2018, data di un meeting di politica monetaria della Bce, si attestano attorno a
In calo nel 2016 il deficit/pil nella zona euro, sceso rispetto al 2015 da 2,1% all’ 1,5%, mentre nell’Unione Europea ha segnato una riduzione dal 2,4% a 1,7%. Il debito/pil è calato nella zona euro da 90,3% a 89,2%, nella Ue da 84,9% a 83,5%.È il quadro pubblicato da Eurostat sulla base della prima notifica sui dati
Il Fondo monetario internazionale nel suo Global Financial Stability Report denuncia il problema dell’overbanking in Europa.
Scende in marzo il tasso di inflazione annuale nella zona euro, risultata all’1,5%, in calo rispetto al 2% di febbraio. A marzo 2016 era a 0%. Lo indica Eurostat confermando la stima flash.Nella Ue il tasso di inflazione annuale si è invece attestato dell’1,6% dopo 2% a febbraio. In Italia era all’1,4% dopo 1,6% a febbraio.
In un’intervista all’Avvenire, il fondatore e leader spirituale del M5S scrive l’epitaffio dell’Ue a 27 e anticipa un governo guidato dal suo partito.
Sale al 23,5% nel quarto trimestre 2016 il tasso di investimenti del business nella zona euro in rialzo rispetto al 22% nel trimestre precedente. La quota di profitti era del 41% rispetto al 40,7% nel terzo trimestre. Lo indica l’istituto di statistica Eurostat.