Europa: giù deficit e debito nel 2016. Italia controcorrente sul debito/Pil
In calo nel 2016 il deficit/pil nella zona euro, sceso rispetto al 2015 da 2,1% all’ 1,5%, mentre nell’Unione Europea ha segnato una riduzione dal 2,4% a 1,7%. Il debito/pil è calato nella zona euro da 90,3% a 89,2%, nella Ue da 84,9% a 83,5%.
È il quadro pubblicato da Eurostat sulla base della prima notifica sui dati dell’anno scorso da parte degli Stati membri sulla base della quale vengono prese le decisioni sulle procedure sui deficit.
In Italia il deficit/Pil è passato da 2,7% nel 2015 al 2,4% nel 2016, mentre il debito pubblico è passato dal 132,1% al 132,6% del Pil.

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.