Tassi di interesse pagina 49
Analisti sempre piĂą convinti che i tassi Usa saliranno piĂą del previsto. Il cambio di rotta sarĂ annunciato a giugno (rialzo tassi ormai certo al 100%).
Una delle applicazioni cui potrebbero fare ricorso le autoritĂ in caso di crisi: usare crypto emesse dai governi per imporre tassi di interesse negativi senza precedenti.
La Federal Reserve potrebbe dover alzare i tassi di interesse, negli Stati Uniti, ad un ritmo più sostenuto rispetto al previsto, per un certo periodo di tempo, al fine di soddisfare i propri obiettivi di inflazione stabile e bassa disoccupazione.  E’ quanto spiega la presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester, membro votante del Fomc,
Sono queste le previsioni emerse da un sondaggio condotto dal Wall Street Journal. Tra due anni, fine ciclo di espansione Usa
Ci vorranno due anni per raggiungere obiettivo del 2% di inflazione. Atteggiamento piĂą accomodante del previsto fa perdere alla sterlina 100 punti base.
Ci vorranno due anni perchĂ© venga raggiunto l’obiettivo del 2% di inflazione. Atteggiamento piĂą accomodante del previsto fa perdere alla sterlina 100 punti base.
AD della banca convinto che la Fed alzerĂ i tassi un numero maggiore di volte rispetto alle attese: dopo QE terreno inesplorato. Franklin Templeton parla di “tempesta perfetta”.
La decisione della BoJ, la banca centrale giapponese, di rimuovere il riferimento temporale in merito al raggiungimento dei target di inflazione significa che l’istituto di politica monetaria sta perdendo la fiducia sul rialzo dei prezzi.Lo ha detto un ex dirigente della banca centrale giapponese alla Reuters, specificando che cioò in dubbio l’abbandono della politica espannsiva nei prossimi anni.Il mese scorso la
Secondo forte aumento del tasso in meno di una settimana da parte della Banca centrale ma non si è riusciti comunque a a fermare il crollo della valuta locale.
Dopo il nulla di fatto sui tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, anche la Banca centrale norvegese non tocca il costo del denaro che resta fermo allo 0,5%, Resta confermata la prospettiva di un aumento, il primo da sette anni, “dopo l’estate”.“Le prospettive e i rischi non sembrano essere cambiati in modo significativo” dall’ultimo rapporto