Banca d’Inghilterra, previsioni colomba sull’inflazione affossano sterlina

10 Maggio 2018, di Daniele Chicca

La Banca d’Inghilterra, che con sette voti a favore e due contrari ha mantenuto invariate le strategie di politica monetaria incluso il livello dei tassi di interesse, ha emesso previsioni più morbide del previsto lato inflazione, dando la stura alle vendite di sterlina sul Forex.

Dopo gli ultimi dati economici deludenti nel Regno Unito, la banca centrale guidata da Mark Carney ha annunciato che manterrà i tassi guida invariati allo 0,5%. Solo due membri con diritto di voto, Saunders e McCafferty, hanno dissentito. La ragione per la quale la sterlina ha perso 100 punti base dopo il report della Bank of England è da ricercare nell’outlook riguardante i prezzi al consumo.

Il linguaggio accomodante è evidente nel passaggio seguente: “tenendo in considerazione i fattori esterni e interni, l’indice CPI dell’inflazione è visto scendere lievemente più rapidamente rispetto a febbraio e raggiungere l’obiettivo del 2% nel giro di due anni”.