Tassi di interesse pagina 48
Crescono i tassi di interesse per le carte di credito a marchio privato.
La banca centrale turca ha deciso di intervenire per fermare l’emorragia e in una riunione d’emergenza ieri sera ha alzato i tassi di 300 punti base.
È quanto emerge dai verbali della riunione di inizi maggio. Prossimo rialzo di 25 base nella riunione del 13 giugno.
Secondo Reuters, i mercati monetari dell’area euro stanno valutando con una probabilità inferiore al 60% l’ipotesi di un aumento dei tassi di interesse di 10 punti base da parte della Banca centrale europea entro la metà del 2018. Secondo ECBWATCH, lo spread tra il tasso di interesse interbancario overnight per la zona euro (Eonia) e i tassi forward
Il presidente della Federal Reserve Bank (Fed) di Philadelphia, Patrick Harker, ha dichiarato che i tassi d’interesse potrebbero salire due o tre volte nel corso del 2018, sulla base dei robusti dati sull’inflazione americana. Harker non è più membro del Committee che vota sulle decisioni di politica monetaria, ma ha ventilato la possibilità che la
La Fed pootrebbe procedere ad altri due rialzi, forse anche tre, dopo quello di marzo. A dirlo è Patrick Harker, presidente della Federal Reserve di Philadelphia, membro non votante del Federal Open Market Committee – il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa, che ieri ha spiegato che l’istituto dovrebbe effettuare strette “giudiziosamente”.Stando ad
Rendimenti decennale del Tesoro Usa erano destinati a salire ma non così in fretta. Mercati spiazzati: quota 3,12% si pensava venisse raggiunta non prima di metà 2019.
I tassi di interesse sui mutui a tasso fisso statunitensi a 30 anni sono saliti ai massimi da sette anni a questa parte, dal momento che un selloff del mercato obbligazionario ha spinto i rendimenti a 10 anni ai massimi dal luglio 2011; lo ha comunicato la Federal Home Loan Corporation (Freddie Mac).Il tasso dei mutui
Nonostante un rallentamento dell’economia superiore alle stime, gli economisti si aspettano che la Bank of England alzi i tassi di interesse almeno una volta quest’anno. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Bloomberg in base al quale il 60% degli intervistati mettono in conto una stretta nel mese di agosto.
In Italia, gli investitori professionali hanno allocazioni più elevate alle obbligazioni high yield mostrando una maggiore propensione al rischio. Nonostante questo, però, sono tra i più preoccupati circa il rialzo dei tassi di interesse e il rischio di duration. Sono solo due delle evidenze che emergono dal sondaggio commissionato da Franklin Templeton Investments condotto su oltre