Tassi di interesse pagina 42
Tassi salgono per la prima volta dal 2008 sopra il 2%. Previste altre quattro strette nel 2019. Il presidente Usa: “non sono contento”
Rialzo dato per scontato dal mercato. Molta incertezza sulle mosse future.
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, prova a difendersi dalle accuse che lo vedono coinvolto nelle decisioni di politica monetaria della banca centrale turca.Lo ha fatto durante un’intervista a Washington in cui ha affermato che l’istituto di politica monetaria è indipendente e lo dimostra la recente decisione di aumentare i tassi di interesse.Erdogan si è detto contrario ai tassi elevati
Mercato dĂ per scontato un aumento del costo del denaro domani. Le tensioni commerciali allungano un’ombra sul 2019.
A settembre del prossimo anno il costo del denaro aumenterà di 10 punti base. Così gli investitori scommettono che la Bce anticiperà leggermente i tempi della prima stretta sui tassi. La settimana scorsa la prima stretta era pienamente prezzata su ottobre
Dopo maxi taglio delle tasse di Macron, vicepremier rivendica possibilitĂ di seguire la stessa strada. Ma alla fine prevarrĂ soluzione di compromesso con deficit sotto il 2%.
Aziende Usa sedute su debiti record per 6,3 mila miliardi di dollari. Una cifra che alla lunga risulterĂ insostenibile
Nessuna sorpresa dalla Banca del Giappone che, dopo un incontro di due giorni, ha confermato lo status quo delle sue misure monetarie ultra-accomodanti ed ha assucurato che manterrà  i tassi di interesse estremamente bassi “per un periodo prolungato”.Il consiglio ha votato 7-2 per mantenere i tassi di interesse a breve termine a -0,1% e mantenere l’obiettivo
Secondo l’analista valutario Greg Michalowski sarebbero completamente prezzando un rialzo dei tassi Bce di 10 punti base per l’ottobre 2019: “ciò è in crescita rispetto all’85% della scorsa settimana”. Così Michalowsky su Forexlive:“Il cambio euro dollaro si è attestato al di sopra e al di sotto della media mobile degli ultimi 100 giorni nel corso degli 3
La banca centrale della Russia ha innalzato a sorpresa di 25 punti base il tasso di riferimento a quota 7,5%; contestualmente è stata annunciata la sospensione fino a fine anno del programma di acquisti in valuta. La mossa era largamente inattesa: solo 2 economisti su 42 raggiunti dai sondaggi avevano previsto il rialzo, il primo