Tassi di interesse pagina 43

Giappone: BoJ conferma tassi bassi per periodo prolungato

Nessuna sorpresa dalla Banca del Giappone che, dopo un incontro di due giorni, ha confermato lo status quo delle sue misure monetarie ultra-accomodanti ed ha assucurato che manterrà i tassi di interesse estremamente bassi “per un periodo prolungato”.Il consiglio ha votato 7-2 per mantenere i tassi di interesse a breve termine a -0,1% e mantenere l’obiettivo

“Trader stanno prezzando un rialzo dei tassi Bce per ottobre 2019”

Secondo l’analista valutario Greg Michalowski sarebbero completamente prezzando un rialzo dei tassi Bce di 10 punti base per l’ottobre 2019: “ciò è in crescita rispetto all’85% della scorsa settimana”. Così Michalowsky su Forexlive:“Il cambio euro dollaro si è attestato al di sopra e al di sotto della media mobile degli ultimi 100 giorni nel corso degli 3

Russia, banca centrale alza i tassi spiazzando i mercati

La banca centrale della Russia ha innalzato a sorpresa di 25 punti base il tasso di riferimento a quota 7,5%; contestualmente è stata annunciata la sospensione fino a fine anno del programma di acquisti in valuta. La mossa era largamente inattesa: solo 2 economisti su 42 raggiunti dai sondaggi avevano previsto il rialzo, il primo

Brexit, Boe avverte: “senza intesa, tassi interesse saliranno”

L’assenza di un accodo tra Uk e Ue sulla Brexit potrebbe causare un aumento dei tassi di interesse piuttosto che una diminuzione. Questo, secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, avrebbe detto il governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, ad alcuni ministri.Carney, che ieri ha partecipato a una riunione di gabinetto per delineare un piano in vista di una

Fed: economisti scommettono su altre due strette nel 2018

La Fed alzerà i tassi di interesse ancora due volte fino a fine anno. Ne è convinto l’88% degli economisti interpellati dal Wall Street Journal, che considerano come dati probabili delle strette la riunione del 25-26 settembre e quella del 18-19 dicembre.Non c’è invece consenso per il 2019. Poco più del 40% si aspetta che la Fed aumenti

Banca centrale turca, prova di forza: alza i tassi. Lira in gran rialzo

Dopo il tonfo successivo alle parole del presidente turco Erdogan secondo cui la banca centrale avrebbe dovuto abbassare e non alzare i tassi di interesse, per non penalizzare l’attività creditizia, la lira rimbalza nettamente grazie all’azione coraggiosa delle autorità di politica monetaria del paese. Per contrastare un’inflazione galoppante, in una prova di indipendenza dal governo,

Turchia, Erdogan: “abbassiamo i tassi”. Lira sprofonda

Sono bastate poche parole per spazzare via qualsiasi speranza di rialzo per la lira turca, che attraversa quest’anno un momento molto difficile.Trovandosi davanti a un’inflazione galoppante, si pensava che la banca centrale turca avrebbe potuto sfidare le autorità governative e imporre una stretta monetaria indesiderata. Non è più il caso dopo le ultime uscite del

Tassi Usa, Fed conferma politica rialzi graduali

La Fed difende la rotta della politica monetaria fatta di rialzi graduali. Lo ha fatto attraverso le parole del presidente della Federal Reserve di New York, John Williams , che ha confermato come “Questo sia un momento buono per l’economia” dove ci sono ancora angoli con salari “stagnanti”.Williams ha aggiunto di non aspettarsi che l’inflazione acceleri repentinamente. Per lui la

Crollo lira e iperinflazione: banca centrale turca sarĂ  costretta ad alzare tassi

La Turchia non può permettersi di aspettare oltre. I dati economici e il crollo della lira turca potrebbero finalmente convincere le autorità a serrare la cinghia in materia di politica monetaria. Erdogan se ne dovrà fare una ragione: la Turchia dovrà cedere alle pressioni dei mercati finanziari e alzare i tassi di interesse.Una manovra di

Banca centrale australiana lascia i tassi all’1,5%

Come nelle attese del mercato, la Banca centrale australiana ha lasciato fermi i tassi di riferimento all’1,5%, minimo storico per il paese.“Il basso livello dei tassi continua a sostenere l’economia australiana. Ci aspettiamo ulteriori progressi nella riduzione della disoccupazione e nel ritorno dell’inflazione verso i target attesi anche se i progressi saranno molto graduali” ha