Crollo lira e iperinflazione: banca centrale turca sarà costretta ad alzare tassi

4 Settembre 2018, di Daniele Chicca

La Turchia non può permettersi di aspettare oltre. I dati economici e il crollo della lira turca potrebbero finalmente convincere le autorità a serrare la cinghia in materia di politica monetaria. Erdogan se ne dovrà fare una ragione: la Turchia dovrà cedere alle pressioni dei mercati finanziari e alzare i tassi di interesse.

Una manovra di stretta monetaria, a cui il presidente aveva espresso la sua contrarietà, è resta indispensabile dalla situazione economica in grave deterioramento. Il CdA della banca centrale si incontrerà la prossima settimana pochi giorni dopo che i dati ufficiali hanno mostrato un’inflazione in crescita al 17,9%, i massimi negli ultimi 15 anni.

Da quando gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro la Turchia, come ritorsione per la decisione di non liberare un pastore americano accusato di aver partecipato al colpo di stato del 2016, il paese euro asiatico deve vedersela con una crisi valutaria senza precedenti. Nel 2018 la lira ha perso il 40% del suo valore rispetto al dollaro.