“Trader stanno prezzando un rialzo dei tassi Bce per ottobre 2019”
Secondo l’analista valutario Greg Michalowski sarebbero completamente prezzando un rialzo dei tassi Bce di 10 punti base per l’ottobre 2019: “ciò è in crescita rispetto all’85% della scorsa settimana”. Così Michalowsky su Forexlive:
“Il cambio euro dollaro si è attestato al di sopra e al di sotto della media mobile degli ultimi 100 giorni nel corso degli 3 giorni precedenti al 18 settembre. Oggi il prezzo il prezzo è rimasto al di sopra tale livello nella sessione londinese. La media mobile è a 1,1668. Nella sessione asiatica c’è stato un breve ribasso al di sotto della linea (con un minimo a 1,16658) che ha invertito presto la rotta”.
Attualmente il cambio euro-dollaro è a 1,1711, in crescita dello 0,21%.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play