12:51 giovedì 23 Luglio 2026

Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play.

L’intervento dell’Esecutivo comunitario colpisce innanzitutto le pratiche di self-preferencing nel motore di ricerca, punite con una sanzione di 460 milioni di euro. Secondo Bruxelles, il colosso statunitense avrebbe garantito una posizione di privilegio ai propri servizi dedicati a shopping, hotel, trasporti e sport a discapito dei concorrenti. Tali prodotti venivano posizionati nella parte superiore della pagina e arricchiti con filtri ed elementi grafici avanzati negati a terzi, in aperto contrasto con le norme del DMA che impongono ai gatekeeper condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie.

La seconda sanzione, pari a 430 milioni di euro, riguarda invece le restrizioni applicate agli sviluppatori di applicazioni su Google Play. La normativa europea stabilisce che i developer debbano poter informare liberamente e gratuitamente gli utenti sull’esistenza di offerte alternative ed economicamente più vantaggiose al di fuori dello store. L’Antitrust UE ha accertato che Google ha ostacolato questa libertà di comunicazione, impedendo agli sviluppatori di promuovere canali d’acquisto esterni o di stipulare contratti diretti con gli utenti.

Oltre alle sanzioni pecuniarie, la Commissione ha intimato al gruppo di adeguarsi alle prescrizioni entro 60 giorni. Il mancato rispetto del termine esporrebbe Alphabet a penalitĂ  di mora periodiche fino al 5% del fatturato globale complessivo, mentre Bruxelles ha giĂ  confermato che manterrĂ  un monitoraggio stretto per garantire la piena conformitĂ  alle nuove regole europee sui mercati digitali.

Breaking news

12:02
Ford e Geely: joint venture per il mercato europeo nello stabilimento di Valencia

Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierĂ  le attivitĂ  nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.

11:34
Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +1,28%, Shanghai guadagna lo 0,25%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.

11:21
Leonteq torna alla redditivitĂ  nel primo semestre 2026

Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.

09:54
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,46%

La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.

Leggi tutti