Fed alzerà i tassi al top di 10 anni: finisce era accomodante

26 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Al termina di una riunione di due giorni, oggi la Federal Reserve alzerà il velo sul costo del denaro Usa. La probabilità che la Fed aumenti il tasso di interesse overnight di un quarto di punto percentuale, in quello che sarebbe il suo terzo rialzo da inizio anno, è quasi del 95%, sulla base di un’analisi dei contratti future sui futs fed di CME Group.

In attesa di quella che appare dunque come una decisione scontata, gli analisti guardano con maggiore attenzione all’eventualità che i recenti segnali di un’accelerazione della crescita economica degli Stati Uniti spingano la banca centrale ad aumentare il ritmo di rialzi dei tassi.

Il dubbio piú grande è se la Fed modificherà le sue prospettive di politica monetaria per il futuro tenendo conto di una crescita del PIL più forte o se invece le preoccupazioni su una possibile guerra commerciale globale o il rallentamento economico modificheranno la sua politica restrittiva.

Di sicuro, fanno notare molti osservatori, il meeting che si concluderà segnarà la fine formale di quel livello dei tassi definito “accomodante” e che la Fed ha usato per sostenere l’economia americana dall’inizio della recessione del 2007-2009.

Negli ultimi anni, la banca centrale americana ha incluso la descrizione di politica accomodante come elemento fondamentale nei sui comunicati, anche se recentemente i funzionari l’hanno descritta come obsoleta e, dunque, si aspettano una rimozione già questa settimana.