Petrolio pagina 96
Il colosso di servizi petroliferi Halliburton ha chiuso il quarto trimestre fiscale con una perdita pari a 149 milioni di dollari. Il rosso per azione è stto pari a 17 centesimi. Il fatturato è stato invece pari a 4 miliardi, meno delle stime che erano per un risultato di $4,09 miliardi.Nel preborsa i titoli del
Tolti dal mercato già 1,5 milioni di barili al giorno secondo quanto ha spiegato il ministro per l’Energia Saudita Khalid Al Falih.
Da un lato l’impegno dei paesi Opec e non Opec a tagliare l’output. Dall’altro la possibilità che la produzione Usa aumenti.
Secondo il ceo di Saudi Aramco, il mondo ha bisogno di investire 25mila miliardi di dollari per aumentare la produzione di petrolio nei prossimi 25 anni al fine di soddisfare la domanda crescente
L’Arabia Saudita non sarebbe intenzionata a prorogare il taglio dell’output del petrolio oltre il prossimo giugno, fatto che, secondo i calcoli di Bloomberg, riporterebbe presto a un eccesso d’offerta in grado di riportare giù le quotazioni del greggio. A dare un segnale in questo senso è stato il ministro competente del regno Saudita, Khalid Al-Falih che
Ad esasperare gli animi gli scandali in cui sono coinvolti membri del partito del governo guidato da Peña Nieto e la povertà in crescita.
Le quotazioni del petrolio ritracciano quest’oggi, prendendosi una pausa per rifiatare dopo la corsa di ieri sui mercati, quando Arabia Saudita e Kuwait hanno annunciato di aver ridotto i livelli di produzione di barili più del previsto. Anche la Russia ha tagliato la produzione di greggio.Secondo quanto riferito da Reuters, che cita fonti interne all’Opec,
I paesi principali dell’Opec hanno iniziato a rivedere al ribasso i livelli di produzione di petrolio. Ieri l’Arabia Saudita ha annunciato un taglio alla produzione di greggio maggiore del previsto, così come la Russia, mentre la Cina ha aumentato l’import del 14%. Le quotazioni sono pertanto tornate a salire da ieri sui mercati. Secondo voci
Il ministro saudita dell’Energia ritiene che i mercati petroliferi diventeranno molto affollati in due tre anni di tempo; fino ad allora bisognerà rassegnarsi a una offerta in eccesso, ma la domanda è destinata a crescere dai livelli attuali. Secondo Khalid al-Falih, che ha parlato a una conferenza sull’energia ad Abu Dhabi, la domanda mondiale per
Sono i dati della settimana conclusa il 6 gennaio diffusi dal Dipartimento dell’Energia Usa.