Petrolio pagina 209
L’Italia potrebbe diventare il terzo produttore di greggio in Europa. Dallo sviluppo delle attività estrattive, 20 mila nuovi posti di lavoro.
Finale di seduta contrastata per il mercato Usa nonostante i dati macro positivi: la settimana si chiude in negativo. Lunedì la Borsa chiude i battenti per festività. E gli operatori prendono profitto.
La sofisticata rete brevettata segue la rotta di 100.000 vascelli multinazionali in tempo reale, aumentando la trasparenza globale per il mercato del petrolio e la qualità dei dati
Sell scattati dopo che John Williams, presidente Fed San Francisco ha fatto sapere che il QE3 potrebbe cessare in estate. E intanto l’economia Usa è in affanno: sussidi di disoccupazione ai massimi da marzo.
A Buenos Aires un dollaro su 15 in circolazione nel mondo. Per finanziare le sue ambizioni petrolifere presidenta Kirchner chiede di comprare bond al 4%: chi rifiuta rischia galera.
Si inceppa il motore del rally. Non bastano i sussidi di disoccupazione, ai minimi da gennaio 2008: la Borsa Usa chiude col segno meno. Petrolio sotto 96 dollari.
Seduta tonica per la Borsa, che recupera le perdite della vigilia. Trimestrali positive e dati macro sopra le attese hanno aggiunto carburante ai rialzi dei listini innescato dalla decisione della Bce di tagliare i tassi d’interesse. Vola Facebook, dopo bilancio sopra le attese.
Nonostante i cali di oggi, l’indice di riferimento Eurostoxx 600 e’ avanzato per l’undicesimo mese di fila. Si spera in un taglio del tassi Bce. Crollo inflazione in Italia, record disoccupazione in Eurozona. Analista: abbondanza di liquidità in tutto il mondo, possibile balzo azionario nei prossimi 6-12 mesi. Spread sotto 270.
Inizia col piede giusto la settimana dei mercati americani: l’indice raggiunge 1.594 punti. Gli analisti hanno ben accolto dati macro superiori alle stime, dalle spese al consumo ai compromessi su case esistenti. Sale l’euro contro il dollaro, che riacciuffa quota 1,31.
Ancora una seduta tonica per il mercato americano che ha beneficiato della diffusione dei dati sulle richieste dei sussidi, ai minimi da un mese e mezzo, e della pubblicazione di alcune trimestrali superiori alle stime. Vola l’oro.