Wall Street debole alla vigilia del ponte per il Memorial Day

24 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura poco mossa per Wall Street alla vigilia del ponte per il Memorial Day. Lunedì la Borsa resterà chiusa. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,06%, mentre il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,01% a 3.459 punti e l’ S&P 500 ha perso lo 0,03% a 1.650 punti. Durante l’intera settimana il Dow Jones ha perso lo 0,3%, il Nasdaq Composite l’1,1% e l’S&P 500 l’1,1%.

Il petrolio ha chiuso in calo di 10 centesimi a 94,15 dollari il barile, ai massimi in tre settimane. Nel frattempo, i titoli di Stato americani proseguono in rialzo con rendimenti in calo al 2% per il titolo decennale, benchmark del settore, e al 3,17% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro scende a 1,2930 dollari e il biglietto verde cala a 100,92 yen.

Torna a prevalere l’incertezza tra gli operatori di borsa, ancora alle prese con le parole di due giorni fa del numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke. Il governatore ha detto che gia’ “nei prossimi incontri” potrebbe essere decisa una riduzione del piano di acquisto di bond, ma solo congiuntamente a un miglioramento del mercato del lavoro. La settimana a Wall Street potrebbe chiudersi in negativo.

Sul fronte macro sono stati diffusi oggi i dati sugli ordini dei beni durevoli che sono balzati del +3,3% su base mensile, decisamente meglio del +1,6% atteso dal consensus di Briefing. “Il dato odierno sugli ordini dimostra ancora una volta che l’economia Usa è in ripresa, ma a un passo moderato” ha detto Scott Brown, capo economista di Raymond James & Associates. “Gran parte della crescita arriva dalla domanda domestica mentre quella estera resta debole”.

Tuttavia “La durata e la forza del recente rally ha alimentato tra gli investitori l’idea che se non prendono profitto in questo momento, il rischio di bruciarsi diventa a questo punto alto”, sottolinea Stephen Pope, managing partner di Spotlight Ideas.

Tra i titoli, in calo Abercrombie&Fitch dopo aver comunicato una trimestrale con utili sotto le aspettative del mercato e un outlook deludente. In forte rialzo invece Pandora, grazie a un bilancio superiore alle stime del mercato. Sears Holdings ha chiuso in ribasso del 13,6%. La terza maggior impresa del settore statunitense del commercio al dettaglio ha registrato lo scorso trimestre una perdita nettamente superiore alle previsioni degli analisti.

In ambito valutario l’euro -0,13% a $1,2918; dollaro/yen -0,51% a JPY 101,49; euro/franco svizzero -0,55% a CHF 1,2457.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio -0,57% a $93,71 il barile, oro -0,27% a $1.388.