Wall Street, quinta seduta positiva di fila per lo S&P

25 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) –Wall Street archivia ancora un seduta positiva, la quinta di fila per lo S&P 500 e il Nasdaq. Nel finale, il Dow segna un incremento dello 0,17% a 14.701, il Nasdaq guadagna lo 0,62% a 3.290 punti mentre lo S&P 500 accumula lo 0,39% a 1.585 punti. Il prezzo dell’oro ha preso oggi il volo. Il future con scadenza giugno ha guadagnato al Comex il 2,7% a 1.462 dollari all’oncia.

Il petrolio continua in rialzo dell’1,6% a 92,89 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani si attestano in rosso con rendimenti in aumento all’1,71% per il benchmark a 10 anni, e al 2,91% per il bond trentennale. Sui mercati valutari, l’euro resta invariato a 1,3015 dollari e il biglietto verde scende a 99,38 yen.

Il mercato ha confermato la sua positiva intonazione dopo la diffusione dell’unico dato macro di oggi, ovvero quello relativo alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, che nell’ultima settimana si sono attestate a 339mila unità, in calo rispetto alla lettura precedente rivista verso l’alto da 352mila a 355mila unità. Il dato si è rivelato migliore delle previsioni degli analisti che si erano preparati ad un frazionale calo a 351mla unità.

L’attenzione è sempre rivolta alle novità che arrivano dal fronte societario dove prosegue a tamburo battente la stagione dei risultati trimestrali. Ad alzare il velo sui conti del primo trimestre di quest’anno è stato tra gli altri 3M (-2,8%) che ha chiuso il periodo con un utile netto in progresso dello 0,4% a 1,1129 miliardi di dollari, con un risultato per azione di 1,61 dollari, al di sotto degli 1,65 messi in conto dal mercato. I ricavi sono aumentati dell’1,9% a 7,63 miliardi di dollari, deludendo anche in questo caso le attese degli analisti. Da segnalare che il gruppo ha anche rivisto al ribasso le sue previsioni per l’intero esercizio.

“La stagione degli utili finora è stata caratterizzata da una crescita lenta come conseguenza di un’economia debole, ma le speranze di un seconda metà dell’anno in riprese di rimbalzo si sono spente”, ha dichiarato a Bloomberg, Nick Xanders, BTIG.

Oggi a comunicare i risultati saranno 59 aziende. Tra coloro che hanno pubblicato finora i risultati, il 74 per cento ha battuto le stime degli analisti sugli utili, mentre il 55 per cento ha fatto peggio delle attese per quanto riguarda i ricavi. In base alle proiezioni di Bloomberg, in questi primi tre mesi del nuovo anno fiscale, i profitti delle società dello S&P 500 hanno segnato un flessione dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segnando così il primo calo dal 2009.